1 - 11 Marzo 2019

DUE LIBRI CHE PARLANO DI AMORE: IL CASO KAUFMANN E FEDELTÀ

Scrivo questo post in un momento della mia vita in cui mi pongo tante domande sull’amore e sul presunto amore.

Sull’amore che finisce e un giorno te lo ritrovi trasformato in odio, oppure quello che non finisce mai anche quando dovrebbe essere sepolto.

E come spesso mi succede i libri arrivano da me al momento giusto.

Questi due libri, comprati senza neanche sapere bene di cosa trattassero, mi hanno parlato dell’amore.

In modo diverso, mi hanno dato le risposte che stavo cercando o forse semplicemente hanno aumentato le mie domande.

Ora queste stesse domande le faccio a voi, raccontandovi di due libri che a me hanno parlato di amore.

Il caso Kaufmann

Giovanni Grasso
Rizzoli 2019

libri amore

Giovanni Grasso ha avuto l’idea di scrivere questa storia 20 anni prima di pubblicarla.

Certe volte le storie ti vengono a cercare e certe volte poi te le dimentichi.

Il caso Kaufmann è un libro che ho comprato perché è ambientato negli anni della Seconda Guerra Mondiale a Norimberga.

Sono da sempre affascinata dalla terribile vicenda storica e umana degli ebrei nella Germania nazista.

Tuttavia, non avevo colto che si trattasse di un libro sull’amore.

Un amore, di fatto platonico, tra un anziano signore ebreo e una giovane ragazza tedesca.

Amici di famiglia, si ritrovano a condividere la vita fatta di piccole e grandi cose a Norimberga, negli anni delle leggi razziali.

Ti chiedi certe volte se la bontà d’animo possa diventare stupidità, sì forse certe volte è così.

I più buoni soccombono perché non credono mai fino in fondo al male che potrebbe essere commesso contro la loro innocenza.

Kaufmann morirà perché era ebreo, perché era un signore, perché non aveva creduto che l’uomo si potesse spingere tanto oltre.

La verità è che, in fondo, me la sono cercata. Certo, di fronte alla legge, muoio innocente, perché non ho commesso il fatto di cui sono stato accusato. Ma innocente del tutto non lo sono, perché sono stato ingenuo, incauto, e come ha detto quel mostro di giudice? Ah sì, frivolo. Frivolo è la parola giusta.

Fedeltà

Marco Missiroli
Einaudi 2019

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Adulterio contro adulterio: io l’ho fatto ma anche tu probabilmente l’hai fatto. Aveva lasciato depositare il sospetto, discolpandosi un poco dei propri inganni, infastidendosi, ingelosendosi, trattenendosi. Il loro matrimonio aveva resistito all’assalto dei dubbi. Si erano protetti, in qualche modo protetti…

Non poteva che essere un libro sull’amore, un libro dal titolo Fedeltà.

Che botta ragazzi!

Un libro bellissimo, ma duro. Che ti lascia in testa mille domande, mille rimpianti.

Un libro sulla vita normale, quasi nessun colpo di scena, ma in fondo che cos’è l’amore se non la vita di tutti i giorni che dedichiamo a chi amiamo?

Che cos’è la fedeltà se non tutta questa dedizione? E che cos’è il matrimonio se non tutto questo insieme?

Di questo libro sull’amore ho poi amato molto i due tempi di narrazione, quanto mi piace scoprire cosa è accaduto dopo.

E “credo” era giusto. Lo amava per quel credo, perché anche per lei era credo. Essere indecisi insieme, essere in un letto che navigava dove doveva navigare – un matrimonio, un immobile di pregio per il futuro, delle professioni dignitose – e che imbarcava l’acqua dei tempi…

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