2 - 28 Febbraio 2019

28 MOSTRE GRATIS DA VEDERE
A MILANO A MARZO

mostre gratis Milano marzo

Eccoci con il post in cui vi racconto le mostre gratis da vedere a Milano a Marzo.

Del post precedente ho tolto le mostre scadute e anche quelle in scadenza al 1 Marzo visto che avreste solo oggi per vederle.

In caso buttate un occhio di là.

Preparatevi che son tante le mostre gratis da vedere a questo giro!

DALL’AMERICA

GALLERIA VALERIA BELLA

Fino all’8 Marzo 2019
(Lun.: h. 15-19; Mart.-Sab.: h.10-19)

Ingresso libero

Via Santa Cecilia 2, Milano

Una mostra fotografica che rende omaggio alla grandezza degli Stati Uniti.

Si tratta di un percorso nel lavoro di alcuni grandi autori americani le cui immagini sono pietre miliari della storia della fotografia.

A queste fotografie si aggiungono opere di maestri europei, che hanno svolto lavori importanti negli States.

Tra gli autori in mostra Harry Callahan, George Tice, Berenice Abbott, Andreas Feininger, Todd Hido, Vivian Maier, Joel Meyerowitz e Marc Yankus, a cui si aggiungono Luigi Ghirri, Ugo Mulas, Wim Wenders e Fausto Giaccone.

E chi se la perde questa mostra gratis?

LE TIPE UMANE DI ANDREA INCONTRI

GALLERIA D’ARTE TOMMASO CALABRO

Fino all’8 Marzo 2019
(Mart.-Sab.: h.10-18)

Ingresso libero

Piazza San Sepolcro 2, Milano

In mostra ci sono circa cento Tipe Umane ricamate e incorniciate, una serie di video tratti dall’account Instagram di Incontri e un’installazione site specific.

Andrea Incontri, fashion designer, nel 2016 sul suo account Instagram inizia a disegnare schizzi di figure femminili.

Le Tipe Umane vengono poi trasformate in stampa digitale e ottengono un loro account dedicato.

Incontri geolocalizza il posto dove nasce il disegno, assegna il nome e automaticamente si forma il carattere.

Le stampe sono inserite in opere d’arte fatte di tessuti e ricami.

SUMMERISNOTOVER
Šejla Kamerić

FONDAZIONE ADOLFO PINI

Fino all’8 Marzo 2019
(Lun.-Ven.: h.10-13; 15-17.00)

Ingresso libero

Corso Garibaldi 2, Milano

Quest’artista nata a Sarajevo è cresciuta durante la guerra.

Questa mostra fotografica ci fa riflettere sulla percezione che abbiamo delle notizie e delle immagini di guerra.

L’artista crea un gigantesco flusso di immagini per ricordare allo spettatore che l’estate non è finita: la guerra non è finita.

La mostra è collocata nell’appartamento dove ha sede la Fondazione Adolfo Pini che è meraviglioso di per sé!

CESARE BREVEGLIERI. FIGURE E PAESAGGI

UNIVERSITÀ BOCCONI 

Fino all’8 Marzo 2019
(Lun.-Sab.: 9-12)

Ingresso libero

Via Sarfatti 25, Milano

In esposizione 8 dipinti e diversi disegni di vedute, personaggi e ambienti.

Una piccola mostra che ci racconta di Cesare Breveglieri, un pittore poco ricordato e molto amato da Dino Buzzati e che morì a soli 46 anni nel 1948.

Amico di Carrà, De Pisis, stimato da Guido Testori aveva collaborato anche con il Corriere della Sera.

STORIE DI MODA
Campari e lo stile

GALLERIA CAMPARI

Fino al 9 Marzo 2019
(Visite guidate gratuite e su prenotazione
Mart.-Ven.: h. 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00;
Ogni secondo sabato del mese: h.10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00
Apertura serale: 4 dicembre h.20)

Ingresso libero

Viale Gramsci 161, Sesto S. Giovanni (Mi)

Questa mostra è prima di tutto un’occasione per visitare la Galleria Campari, meravigliosa direi unica.

La conoscete? Io non c’ero mai stata.

Il progetto di Storie di Moda sottolinea il legame tra il brand Campari e il mondo della moda, intesa come arte e costume.

Vedrete bozzetti pubblicitari, fotografie, grafiche, abiti, riviste e accessori. 

L’esposizione è divisa in quattro sezioni tematiche e ci sono opere provenienti dall’archivio di Galleria Campari insieme a prestiti da case di moda, musei e fondazioni.

LUCIANO VENTRONE. IL LIMITE DEL VERO

FONDAZIONE STELLINE

Fino al 10 Marzo 2019
(Mart.-Dom.: h.10-20)

Ingresso libero

Corso Magenta 61, Milano

In mostra ci sono 30 opere, molte delle quali esposte al pubblico per la prima volta, di Luciano Ventrone, l’artista romano definito dalla critica “il Caravaggio del ventesimo secolo”.

Ventrone non è solo uno dei massimi e più conosciuti pittori di figura a livello internazionale, ma è anche uno scienziato della pittura.

Ha affinato la propria antica tecnica pittorica fatta di velature a olio, confrontandola con le più avanzate tecnologie.

Questa mostra mi ha commosso, non perdetevela!

THE AMAZING NOTHING

LEICA GALERIE

Fino al 13 Marzo 2019
(Lun. – Sab.: 10.30 – 19.30)

Ingresso libero

Via Mengoni 4, Milano

In mostra le fotografie di Toni Thorimbert e Ilaria Zennaro che ci parlano del rituale delle sfilate che si appresta ad essere messo in scena.

Rimangono fuori i desideranti, gli speranzosi, gli attoniti, i fans, i followers.

The Amazing Nothing racconta un sentimento che appartiene a noi tutti: il desiderio di esserci, di fare parte, di essere inclusi nel mondo, nelle immagini, nei sogni.

APOLOGIA DELLA STORIA – THE HISTORIAN’S CRAFT

ICA MIlano – Istituto Contemporaneo per le Arti

Fino al 15 Marzo 2019
(Gio.-Dom.: h. 12-20)

Ingresso libero

Via Orobia 26, Milano

ICA Milano – Istituto Contemporaneo per le Arti inaugura la sua attività espositiva con la mostra Apologia della storia – The historian’s craft.

Un progetto inedito che vuole dialogare con lo spazio, crocevia di incontri e scambi culturali.

La mostra è un omaggio al grande storico francese Marc Bloch, una delle figure centrali del pensiero contemporaneo.

Si struttura come un racconto corale sugli accadimenti geo-politici e sociali che hanno interessato alcuni territori nella Storia recente.

In mostra le opere di dodici artisti differenti per età e provenienza geografica in un susseguirsi di luoghi, tempi e atmosfere differenti.

ANGELO MORBELLI. Luci e colori

GALLERIA BOTTEGANTICA

Fino al 16 marzo 2019
(Mart.-Sab.: h.10-13; 15-19)

Ingresso libero

Via Manzoni 45, Milano

La mostra è dedicata ad Angelo Morbelli, in occasione del centenario dalla sua morte.

Fu un protagonista della pittura italiana del secondo Ottocento e del Divisionismo, in modo speciale.

Sono riunite 19 opere, alcune mai esposte.

Tra i suoi capolavori il ciclo dedicato al Pio Albergo Trivulzio in cui rappresenta la composta tristezza degli anziani.

Il Morbelli in mostra è soprattutto quello dei paesaggi, spesso assolati e quieti, oppure ghiacci eterni, cime innevate, sentieri di montagna.

E poi, alcune rare composizioni con giovanissime danzatrici della Scala di Milano.

ON MY MIL(LA)ND
Mostra personale di Elena Galimberti

BIBLIOTECA GALLARATESE

Dal 9 al 23 Marzo 2019
(Lun.: h.14.30-19;
Mart.-Ven.: h.9-19;
Sab.: h.10-18

Ingresso libero

Via Quarenghi 21, Milano

Conoscete questa fotografa, Elena Galimberti? Bè se non la conoscete affrettatevi a seguirla sia su Facebook sia su Instagram.

Elena ci racconta una Milano magica, sognatrice, profonda.

Ci parla delle persone, della loro storia, del loro piccolo quotidiano, della nostra città, della sua luce anche quando non c’è, dell’asfalto ma anche del verde che rinasce in città.

Milano è nel cuore e nell’obbiettivo di Elena Galimberti.

Le sue fotografie sono una poesia.

Lo studio di Giorgio Morandi.
Fotografie di Gianni Berengo Gardin

CONTRASTO GALLERIA

Fino al 24 marzo 2019

(Lun.-Ven.: h.10-18 e su appuntamento)

Ingresso libero

Via Meravigli 5, Milano

La mostra propone le fotografie che Gianni Berengo Gardin ha realizzato nello studio di Giorgio Morandi.

Riuscirete ad immaginare Morandi nei suoi luoghi privati, nel buio delle notti intense di lavoro, il silenzio e la tranquillità di una camera quasi segreta dove Morandi passava la maggior parte del suo tempo.

In queste fotografie ritroviamo gli oggetti che gli appartennero.

RESILIENT

SPAZIO FORMA MERAVIGLI

Fino al 24 Marzo 2019
(Merc.-Sab.: h.11-20)

Ingresso libero

Via Meravigli 5, Milano

Per la prima volta in una mostra ci sono circa quaranta fotografie che raccontano i reportage realizzati da Marco Gualazzini in Africa dal 2009 al 2018.

“Marco Gualazzini ha poco più di 40 anni e ha visto cose che nessuno di noi vorrebbe mai vedere”. (Corsera, 31 Gennaio 2019).

In mostra una selezione di immagini realizzate tra il 2008 e il 2018 in alcuni stati dell’Africa.

Marco Gualazzini fotografa le realtà più atroci di questo continente e ce le mette davanti.

Ma ci parla soprattutto di resilienza, la capacità di far fronte in maniera positiva ad eventi traumatici.

Le immagini in mostra sono il frutto di un lavoro di quasi dieci anni.

 1919-1926. IL FASCISMO DA MOVIMENTO A REGIME

MUSEO DEL RISORGIMENTO

Fino al 24 Marzo 2019
(Mart.-Dom.: h.9-13; 14-17.30)

Ingresso libero

Via Borgonuovo 23, Milano

La mostra è suddivisa in quattro sezioni:

  • Benito Mussolini : Il socialista rivoluzionario. L’interventista. Il Popolo d’Italia.
  • I Fasci di combattimento, le elezioni del 1919, lo squadrismo, il biennio rosso. Fiume
  • La nascita del Partito Nazionale Fascista, la marcia su Roma, l’ascesa al potere
  • Le elezioni del 1924, l’omicidio Matteotti, il biennio 1925-1926, la nascita del regime

Lo scopo di questa mostra documentaria è quello di fornire una selezione degli eventi più importanti che hanno portato alla nascita del fascismo, oltre che di farci riflettere sulle sue cause.

LE NATURE MORTE DI GEO POLETTI

PALAZZO REALE

Fino al 24 Marzo 2019
(Lun.: 14-19.30;
Mart.-Merc.-Ven.-Dom.: h.9.30-19.30;
Gio e Sab.: 9.30-22.30)

Ingresso libero

Piazza Duomo, Milano

In esposizione una straordinaria collezione di nature morte del Sei/Settecento mai esposte e provenienti dalla collezione di Geo Poletti, storico dell’arte, noto come il miglior conoscitore milanese della pittura italiana del Seicento.

Un grande milanese, noto a tutti i musei del mondo.

PAOLO GRASSI…SENZA UN PAZZO COME ME, IMMODESTAMENTE UN POETA DELL’ORGANIZZAZIONE

PALAZZO REALE

Fino al 24 Marzo 2019
(Lun.: 14-19.30;
Mart.-Merc.-Ven.-Dom.: h.9.30-19.30;
Gio e Sab.: 9.30-22.30)

Ingresso libero

Piazza Duomo, Milano

A cento anni dalla nascita di Paolo Grassi, Milano lo festeggia con una mostra interamente dedicata a lui.

Paolo Grassi, impresario teatrale, ma soprattutto organizzatore culturale, fondatore insieme a Giorgio Strehler del Piccolo Teatro di Milano, poi sovrintendente del Teatro alla Scala e infine presidente della Rai.

Fu l’uomo che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, ha riportato Milano al centro della produzione culturale e intellettuale italiana.

L’esposizione è divisa in cinque sezioni.

La mostra sarà itinerante per tutto il 2019 e fino ai primi mesi del 2020.

MARCO PALMIERI. STANZE

GALLERIA ANTONIA JANNONE

Dal 6 al 27 Marzo 2019
(Mart.-Sab.: h.15.30-19.30;
Mattina su appuntamento)

Ingresso libero

Corso Giuseppe Garibaldi 125,  Milano

Antonia Jannone presenta una nuova serie di fotografie di Marco Palmieri: Stanze. 

Sono rappresentati ambienti intimi e domestici in cui il fotografo gioca con la luce.

In esposizione anche una nuova serie di fotografie di grande formato, stampate a getto di inchiostro su carta cotone Hahnemühle e montate su alluminio.

I soggetti sono luoghi minimali e scarni, spazi angusti in cui tagli di luce definiscono lo spazio puro e monocromatico.

Bucature, squarci, feritoie che permettono alla luce di invadere le stanze e trasformare il vuoto in pieno.

108-SOGNO LUCIDO

ANTONIO COLOMBO ARTE CONTEMPORANEA

Fino al 27 Marzo 2019
(Mart.-Ven.: h.10-13; Sab.: h.15-19)

Ingresso libero

Via Solferino 44, Milano

In mostra ci sono dipinti, un’installazione site-specific e lavori su carta di Guido Bisagni, artista meglio conosciuto con lo pseudonimo di 108.  

Per anni aveva affidato al nero la sua arte, ora ritorna all’uso del colore.

Forme essenziali e astratte della street art. Processo creativo irrazionale e immersione nell’inconscio. Queste le linee guida e parole chiave per comprendere la sua poetica.

108 è nato ad Alessandria nel 1978 e vive e lavora fra Alessandria e Milano.

SALVEZZA

GALLERIA NUAGES

Fino al 30 Marzo 2019
(Mart.-Ven.: h. 14-19;
Sabato: h. 10-13; 14-19)

Ingresso libero

Via del Lauro 10, Milano

Nella mostra “Salvezza” di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso vengono esposte le tavole della graphic novel che racconta il viaggio degli autori a bordo dell’Aquarius.

Un duro, realistico e poetico promemoria.

E soprattutto, di fronte a questa tragedia, un invito a restare umani.

Masahisa Fukase Private Scenes

FONDAZIONE SOZZANI

Fino al 31 Marzo 2019
(Lun., Mart.,Ven., Sab., Dom.: h. 10.30-19.30;
Merc., Gio: h. 10.30-21)

Ingresso libero
(dal Lunedì al Venerdì non festivi)

Corso Como 10,  Milano

Si tratta della prima mostra retrospettiva italiana dedicata al grande fotografo giapponese Masahisa Fukase (Hokkaido, 1934-2012).

La sua opera è rimasta in gran parte inaccessibile per oltre vent’anni.

Dopo la sua morte gli archivi sono stati gradualmente aperti, rivelando un ampio materiale che non era mai stato mostrato prima.

Antonio Guccione – New York-Milano

OTHER SIZE GALLERY

Fino al 3o Marzo 2019
(Lun.-Ven.: h.11-20;
Sab.: h.18-22)

In mostra anche alcuni scatti in bianco e nero.

NADIA GALBIATI. FRAMMENTI DI CITTÀ

STUDIO MUSEO FRANCESCO MESSINA

Fino al 31 Marzo 2019
(Mart.-Dom.: h.10-18)

GREETINGS FROM VENICE
ELISABETTA DI MAGGIO

GALLERIA CHRISTIAN STEIN

Fino al 6 Aprile 2019
(Mart.-Ven.: h. 10-13; 14-19;
Sabato: h. 10-13; 15-19)

Ingresso libero

Corso Monforte 23, Milano

Vi dico solo una cosa: andateci.

Io sono rimasta senza parole. Mi sono commossa.

In mostra c’è un’immensa installazione, un’opera site-specific di Elisabetta di Maggio, un’artista che ha messo il tempo al centro della sua riflessione.

Greetings from Venice era stata pensata per il Fondaco dei Tedeschi di Venezia.

Entrerete in una meravigliosa stanza, affacciata su un parco segreto.

Qui vi troverete sopra a un immaginario pavimento di mosaici, ispirato a quello della Basilica di San Marco.

Solo che i mosaici sono fatti da francobolli, ne ha usati più di 10.000!, realizzando un capolavoro cromatico.

Un lavoro certosino, lunghissimo, quasi maniacale.

Che ci fa pensare alla comunicazione prima di Internet, quella dei francobolli, delle lettere scritte a mano, dell’attesa, appunto.

E Sciascia che ne dice?

SALA CONFERENZE
RACCOLTA DELLE STAMPE BERTARELLI
CASTELLO SFORZESCO

Fino al 12 Aprile 2019
(Lun.-Ven.: h. 9-17
Apertura straordinaria Ven.1, Sab. 2 e Dom. 3 marzo: 9-17,30)

Ingresso libero

Piazza Castello, Milano

La rassegna raccoglie disegni, incisioni, fotografie, libri, riviste, pagine di diario e ancora lettere e altri fogli inediti, rari e dispersi, per la prima volta disposti in un percorso che aiuta a ricostruire, a trent’anni dalla scomparsa, l’amicizia tra due eretici ed eccentrici narratori, ciascuno a suo modo, del nostro Novecento: Mino Maccari (Siena 1898 – Roma 1989) e Leonardo Sciascia (Racalmuto 1921 – Palermo 1989).

Completa la mostra una selezione di sedici opere di Maccari presenti presso la Raccolta.

ANGELO MORBELLI. TRA VERISMO E IMPEGNO SOCIALE

ENRICO GALLERIA D’ARTE

Fino al 13 Aprile 2019
(Lun.: h.15-19.30; Mart.-Sab.: h.10-12.30; 15-19.30)

Ingresso libero

Via Senato 45, Milano

In occasione del primo centenario della scomparsa di Angelo Morbelli, uno dei più importanti artisti dell’Ottocento, sono tante le mostre che Milano gli sta dedicando.

Questa mostra gratis presenta 25 dipinti tra i più famosi di Morbelli, alcuni dei quali non si vedono da più di un secolo.

Vengono esposti alcuni capolavori come Visita alla stalla del 1886 esposta l’ultima volta in pubblico nel 1913 alla Famiglia Artistica, o Venduta! del 1897 o ancora Per sempre, del 1906, capolavoro divisionista, che manca da una rassegna pubblica dal 1982.

Avvertenze necessarie e profittevoli a’ Bibliotecarj,
e agli Amatori de’ buoni Libri

SALA DEL TESORO, CASTELLO SFORZESCO

Fino al 14 Aprile 2019
(Mart.-Dom.: h. 9-17.30)

Ingresso libero

Piazza Castello, Milano

È una mostra sorprendente quella che troverete nella Sala del Tesoro al Castello Sforzesco di Milano.

In esposizione ci sono libri antichissimi della Biblioteca Trivulziana (dall’VIII al XVIII secolo).

Sono volumi danneggiati in modo unico, speciale.

Dall’acqua, dal fuoco, dai tarli. Quanto può essere emozionate un danno?

Le didascalie di questa mostra sono fatte benissimo e sono stupende quelle per i bambini, le trovate in blu.

MILANO

GALLERIA BUILDING

Fino al 27 Aprile 2019
(Mart.-Sab.: h. 10-19)

Ingresso libero

Via Monte di Pietà 23, Milano

Questa mostra è un’antologia inedita sul lavoro del fotografo Vincenzo Castella a Milano.

Sono esposte trenta opere di medio e grande formato, oltre 100 immagini inedite del lavoro sulla costruzione dello stadio di San Siro e tre proiezioni video.

Un tributo alla nostra amata Milano.

GALLERIA MASSIMO DE CARLO
Casa Corbellini Wassermann

1934 (MCMXXXIV)

Fino al 4 Maggio 2019
(Mart.-Sab.: h. 10-18)

Ingresso libero

Viale Lombardia 17, Milano

Con questa mostra inaugura ufficialmente la nuova Galleria di Massimo de Carlo.

La mostra stessa si richiama direttamente alle influenze estetiche degli anni Trenta, periodo della fondazione di Casa Corbellini-Wassermann.

Il 1934 (MCMXXXIV) è l’anno del progetto di Piero Portaluppi per la Casa Corbellini-Wassermann, nuova sede della galleria Massimo De Carlo.

Quello che vi colpirà sono i marmi preziosissimi e rari, che ricoprono anche la facciata del palazzo.

In questa mostra vengono messi in dialogo artisti di generazioni diverse tra loro: ci saranno Fausto Melotti e Antonietta Raphaël, Pietro Roccasalva e Andra Ursuta, Adolfo Wildt, Felix Gonzalez-Torres e Rudolf Stingel.

Giorgio Andreotta Calò
CITTÀDIMILANO

PIRELLI HANGARBICOCCA

Fino al 2 Luglio 2019
(Gio.-Dom.: h. 10-22)

Ingresso libero

Via Chiese 2, Milano

Nella mostra CITTÀDIMILANO  vengono presentate sculture realizzate dal 2008 a oggi.

Qui sono concepiti come parte di un unico paesaggio, che trasforma la percezione dell’ambiente ed evidenzia i legami che intercorrono tra le opere stesse.

Giorgio Andreotta Calò ha compiuto ricerche sulla storia della società Pirelli, concependo appositamente nuove opere, come quella del relitto del piroscafo Città di Milano, da cui prende il nome l’intera esposizione.

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