4 - 3 novembre 2018

UNA CENA PERFETTA AL RISTORANTE CRACCO A MILANO

ristorante cracco milano

Se mi chiedete come è stata la mia serata al Ristorante Cracco in Galleria la mia risposta sarà una sola: perfetta.

Mi dispiace se qualcuno si risentirà, ma è stato tutto perfetto.

Quando vai da Cracco sai a cosa vai incontro, sai ovviamente che non stai andando a cenare in un posto economico.

Io ho passato una serata meravigliosa in questo ristorante.

E ora vi racconto perché.

COM’È IL RISTORANTE CRACCO IN GALLERIA

Il posto è pazzesco.

Lo avevo già capito quando avevo pranzato al Bistrot al piano di sotto.

ristorante cracco milano

Anzi, mi era bastato bere il mio adorato cappuccio al bancone per rendermene conto (non che ci voglia un genio).

Il locale si sviluppa su più livelli. Io non li ho visitati tutti.

Al piano terra c’è il Bistrot con il bar, di cui vi ho già ampiamente parlato: il bancone d’epoca è meraviglioso.

Al ristorante, al primo piano, si sale con l’ascensore. Qui si entra in una sala di accoglienza molto bella, affacciata come tutto il ristorante sulla Galleria.

È rivestita con una boiserie grigio-azzurra e una carta da parati dipinta a mano a grandi corolle floreali.

ristorante cracco milano

Alzate gli occhi perché il soffitto riserva qualche sorpresa: lo stemma di Milano e lo stemma del Cai, il Club Alpino Italiano, che qui aveva la propria sede nel Novecento.

I soffitti e i pavimenti del ristorante sono in parquet originali, recuperati nei due anni di restauri.

Il ristorante è diviso in tre sale, moquette e eleganza raffinata. Io non amo la moquette ma qui è perfetta.

Ho trovato l’ambiente del Ristorante Cracco caldo e accogliente, elegante, d’altri tempi.

In perfetta sintonia con il posto in cui si trova: la Galleria.

ristorante cracco milano

Come se la Galleria entrasse un po’ anche all’interno.

Il mio posto era sul divanetto, dietro di me uno specchio antico e fumée, al tavolo una piccola abat-jour.

ristorante cracco milano

Ogni dettaglio è stato perfetto: i piatti, i bicchieri, le posate.

Tutto ha contribuito a rendere questa esperienza speciale, unica.

ristorante cracco milano

In fondo c’è una stanza che ho amato alla follia: il fumoir. Sigari, whisky, bancone antico, tavolini.

Un luogo incantato.

ristorante cracco milano

So che c’è un piano superiore dove si tengono eventi privati e un’enoteca al piano sotterraneo, con pareti rosse e diecimila bottiglie.

Non ho visitato nessuno di questi due ambienti.

Ad ogni piano corrisponde una cucina, mi hanno spiegato.

COME HO MANGIATO AL RISTORANTE CRACCO

Ho mangiato benissimo.

Per chi me lo sta per chiedere ho trovato le porzioni quasi abbondanti!

Servizio impeccabile da ristorante stellato, come è giusto che sia.

Ci sono stati offerti diversi assaggini di introduzione alla cena.

E questa è una cosa che ho apprezzato moltissimo. Vi confesso che 15 anni fa mi dava fastidio, come si cambia davvero.

ristorante cracco milano

Vi racconto che piatti abbiamo provato:

  • uovo soffice alla menta, fagiolini, scalogno candito e mele selvatiche
  • riso mantecato allo zafferano, midollo alla piastra e ragù di fegatini
  • riso mantecato alla zucca dolce, sesamo tostato, rustarine e martini bianco
  • vitello alla milanese, patate, olive e maionese al pomodoro

Il dolce non lo abbiamo preso ma ci è stata servita, come di consueto in posti di questo tipo, la piccola pasticceria.

L’unica cosa veramente proibitiva è il vino, a parer mio.

Alla fine della cena, lo chef Cracco ci ha salutato (come fa con tutti) nella sala d’ingresso prima dell’ascensore.

ristorante cracco milano

Credo che il Ristorante Cracco sia uno dei posti più belli di Milano.

Lui è qui sempre, mi raccontano, a lavorare in cucina.

RISTORANTE CRACCO

Corso Vittorio Emanuele II, Milano

02 876774

Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena, chiuso la domenica.
Il Sabato aperto solo a cena

Primi piatti: 38/46 €

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3 comments

  1. Marella says:

    Nessuno come te riesce a trasmettere emozioni, sensazioni, persino i profumi, i gusti e i sapori. Anche questa volta mi è sembrato di essere lì grazie alla tua descrizione che colpisce e coinvolge tutti i sensi.

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