22 - 11 gennaio 2018

DORMIRE NEL FARO DI
CAPO SPARTIVENTO

dormire nel faro di capospartivento in sardegna

Ho iniziato il 2018 realizzando un sogno: dormire in un faro.

Era da un po’ che ci giravo intorno.

Sapevo che da una decina d’anni era possibile dormire nel Faro di Capo Spartivento, ristrutturato e trasformato in resort.

Lo confesso, non volevo dormire in un faro qualunque, volevo dormire al Faro di Capospartivento, posizionato proprio lì sulla punta estrema della Sardegna, a sud.

per dormire al faro di capospartivento

A prendersi tutti i venti del mondo in faccia.

Il Faro di Capospartivento, tra l’altro, è l’unico in Italia in cui si può dormire.

E poi sapevo di questa ristrutturazione pazzesca: inutile nascondersi dietro un dito, intuivo che fosse un posto bello oltre che unico.

Quello che non avevo afferrato era il fatto che fosse un posto così bello, così perfetto, da togliermi il fiato.

Nel confondermi tra il dentro e il fuori, la bellezza è stata talmente tanta che ho avuto bisogno di qualche giorno per metabolizzarla. 

Ho fatto così tante foto che non so, tentando l’impossibile: immortalare il paradiso.

Per dormire al Faro di Capospartivento bisogna superare le spiagge di Chia e oltrepassare un cancello bianco.

Non conto più i fenicotteri rosa che ho avvistato nelle varie lagune di Chia, tra l’altro.

Uno sterrato e poi arrivata su, mi sono girata. 

il faro di capospartivento dall'alto dove dormire

Un sentiero tra rocce e macchia mediterranea, da percorrere per raggiungere il Belvedere.

Respiro più che posso il profumo di Sardegna. E guardo giù: a destra e a sinistra trovo solo mare, scogli, sabbia bianca. All’infinito.

Territorio selvaggio, intatto, preservato.

Ma il Faro è lì che mi aspetta, entriamoci.

La prima cosa che mi lascia senza parole è la piscina: davanti al Faro, a sfioro sul mare, a strapiombo, l’acqua dell’una che si confonde con quella dell’altro.

la piscina del faro di capospartivento

Tutto l’esterno del Faro è stato progettato per poter godere della natura: la piscina, la pedana in teak, i salottini ai lati.

la piscina per dormire al faro di capospartivento

Nel retro un ulivo secolare e un giardino di 3000 mq con un camino e un salotto, con i suoi 8 gazebo in cristallo per pranzare o cenare.

la natura per dormire al faro di capospartivento

Così varchiamo la soglia del Faro.

Prima di tutto ci accoglie un salone, la musica in sottofondo, arredato perfettamente con legno, pietra, cristallo, travi in ferro.

In un salottino, trovo un tavolino in cristallo, divani bianchi e un piccolo camino, ci sono appoggiati sopra mandarini e frutta secca. 

Aspettavano me?

dormire al faro di capospartivento con il camino

Una scala in pietra mi conduce al piano superiore dove sono state ricavate 4 suite di 35 mq: 2 vista mare e 2 vista collina.

E ancora più su, al secondo piano, una terrazza di 250 mq con i letti a baldacchino per guardare le stelle.

E poi su fino alla lanterna del Faro, che emozione pazzesca. Funziona ancora. Funziona da 160 anni!

Aspettiamo il buio per capirlo.

la lanterna del faro di caposparvivento

Noi per dormire al Faro Capospartivento abbiamo scelto la suite Scirocco.

Cosa volete che vi dica? Mi ci sarei trasferita.

La foto che vi ha fatto impazzire sui social è stata scattata all’ora del tramonto da questa camera.

panorama prima di dormire al faro di capospartivento

Avete mai dormito in un letto rotondo?

letto rotondo per dormire al faro di capospartivento

La perfezione certe volte è fatta di particolari, come i fili elettrici avvolti in una corda bianca, così simile a quella del mare. 

la camera per dormire al faro di capospartivento

C’è una scrivania di vetro laggiù dietro al letto, sembra chiamarmi. 

L’albergo funziona come una casa: il personale lo apre a seconda delle richieste, quasi da un giorno all’altro, senza calendario.

Anche la cena e il pranzo, di altissimo livello, sono strutturati in maniera simile, il fresco, il pescato e quello che non vuoi mangiare lo dichiari prima.

Abbiamo bevuto un rosso sardo, naturalmente e anche un passito rosso delle mie amate Cantine Surrau.

Al buio della sera, mi sono chiesta senza darmi risposta quale fosse il momento migliore di questa giornata.

la sera quando decidi di dormire al faro di capospartivento

Ci siamo addormentati ascoltando il rumore del vento, che era forte, e del mare.

In effetti, l’unica cosa che non posso proprio mostrarvi in foto sono questi due suoni, gli unici giunti alle mie orecchie.

In tantissimi mi avete chiesto come prenotare per dormire al Faro Capospartivento.

È facile, basta cliccare qui e mandare un mail o telefonare a Filippo, il responsabile del faro.

Sia chiara una cosa: questo è un sogno di lusso, esclusivo e non è a buon mercato.

Ma è una cosa che secondo me si può fare una volta nella vita, fuori stagione meglio non solo per ragioni economiche ma anche per la pace totale anche dei dintorni.

P.S. Sul sito troverete tutte le informazioni anche sull’altra Residenza presente a pochi metri dal faro, quella dei Semaforisti che io però non ho visitato.

L’edificio, che un tempo faceva da alloggio al personale farista, è l’unica caserma in Italia destinata all’accoglienza.

Su un lato ci sono ancora i segni delle mitragliate a bassa quota degli aerei americani, durante la Seconda Guerra Mondiale.

~

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4 comments

  1. Marella says:

    Grazie per avermi fatto respirare l’aria di un posto così unico e speciale e di averlo “dipinto” con le tue parole che, come sempre, trasmettono emozioni e suggestioni. Lo condivido con gioia.

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