7 - 20 Dicembre 2018

23 MOSTRE GRATIS DA VEDERE
A MILANO A NATALE

Mostre gratis Milano Natale

Eccomi di nuovo qui a parlare di mostre gratis, questa volta da vedere durante le vacanze di Natale.

Aggiungi e togli, erano 23 le mostre del post di Dicembre e sono 23 anche queste. Incredibile.

Ho tolto le mostre che sono finite (vi rimando al precedente post per quelle in scadenza nei prossimi giorni).

E ho aggiunto, alle mostre a più a lunga scadenza di cui vi avevo già parlato, le mostre gratis appena inaugurate.

Siete pronti?

Gli scali ferroviari di Milano. Oggi, prima di domani

Casa dell’Energia e dell’Ambiente

Fino al 28 Dicembre 2018
(Lun.- Gio.: h. 9-17.30: Ven.: h.9-14)

Ingresso libero

 Piazza Po 3, Milano

Una mostra fotografica realizzata da due grandi fotografi contemporanei (Marco Introini e Francesco Radino) ci racconta i sette scali ferroviari di Milano, attualmente dismessi, ma in fase di riqualificazione.

Sono fotografie in bianco e nero e a colori, che ci mostrano sia la parte architettonica esterna che quella degli spazi interni.

Gli scali Farini, Greco, Lambrate, Porta Romana, Rogoredo, Porta Genova e San Cristoforo, sono attualmente abbandonati, ma un tempo contribuirono allo sviluppo industriale.

NUOVA MILANO SOCIAL CLUB

CASCINA NOSEDO

Fino al 30 Dicembre 2018
(Tutti i giorni dalle h.10 alle 19)

Ingresso libero

 Via San Dionigi 80, Milano

La mostra propone una documentazione visuale dei luoghi di aggregazione spontanea a Milano, realizzata da Fabrizio Annibali.

Orti comunitari e giardini condivisi, parchi pubblici e cascine abbandonate, cortili e tetti di case popolari, piazze e strade di periferia, bar di quartiere.

Sono i luoghi che cittadini di ogni fascia sociale ed età stanno provando a recuperare e riqualificare.

Un vero censimento fotografico che ci fa pensare alla necessità di ripensare gli spazi come alternativa ai luoghi tradizionali del tempo libero.

TIME AT WORK

GALLERIA CARLA SOZZANI

Fino al 6 gennaio 2019
(Tutti i giorni h.10.30-19.30; Merc.-Gio.: 10.30-21)

Ingresso libero (dal lunedi al venerdì)

Corso Como 10, Milano

In mostra circa 90 opere della fotografa Sarah Moon, dal 1995 al 2018.

Sono accompagnate dallo storico film documentario di Sarah Moon su Lillian Bassman (There is something about Lillian, 2001) e dal cortometraggio Contacts (1995).

Sarah Moon è un’artista francese tra le maggiori fotografe contemporanee.

Scrive Sarah Moon:

Time at Work. Questa è la storia del tempo che passa e cancella. Qui e ora, la storia che racconto non è completamente mia, è la storia di queste fotografie prima che scompaiano. È il tempo al lavoro. Per caso ho ritrovato queste immagini in positivo da polaroid che non ho terminato; alcune erano inaspettate, altre solo rovinate, molte sbiadite poco a poco. Le ho raccolte e unite con alcuni lavori recenti.

Bellissimo.

GIUSEPPE SCALARINI. RACCOLTE

PALAZZO MORIGGIA – MUSEO DEL RISORGIMENTO

Fino al 6 gennaio 2019
(Mart.-Dom.: 9 -13; 14-17.30)

Ingresso libero

Via Borgonuovo 23, Milano

In tre location cittadine si tiene la mostra “Giuseppe Scalarini. Raccolte”, che la Fondazione Anna Kuliscioff ha voluto organizzare per il 70° anniversario della scomparsa, avvenuta a Milano il 30 dicembre 1948.

Vignette, disegni, pagine d’epoca presentati nella nuova formula di “raccolte” tematiche, scelte tra le meno conosciute.

Il percorso espositivo è suddiviso in tre sezioni:

Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento con le raccolte Il “Bestiario”, Marionette e burattini, Miniature, Prospettive, La Scuola e Il “Dante” di Scalarini”.

Palazzo Morando | Costume Moda Immagine con “La Milano di Giuseppe Scalarini”, che è la Milano del Duomo, del periodo bellico e del Sindaco Caldara, ma anche dei bozzetti pubblicitari inediti e sconosciuti per il “Panettone Alemagna”.

Unione Femminile Nazionale sede naturale per la raccolta “Le donne nella penna di Giuseppe Scalarini”.

IL PRESEPE RITROVATO DI LONDONIO

PALAZZO PIRELLI

Fino al 10 gennaio 2019
(Lun.-Gio.: 9.30-16.45; Ven.: h.9.30-13;

Aperture straordinarie Domenica 6 gennaio: h.11-17.30, ultimo ingresso alle 17)

Ingresso libero

 Via Fabio Filzi 22, Milano

Nello spazio eventi al primo piano del grattacielo viene messo in mostra gratuitamente uno dei capolavori d’arte sacra del XVIII secolo.

In mostra circa 60 personaggi, dipinti su carta o cartoncino sagomati.

La maggior parte di essi sono stati dipinti da Francesco Londonio (1723-1783), uno dei più importanti artisti lombardi del Settecento, specializzato proprio in presepi.

L’opera è una nuova acquisizione del Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano, grazie alla donazione di Anna Maria Bagatti Valsecchi, ed è probabilmente uno dei pochi presepi settecenteschi lombardi di questo tipo.

Accanto al presepe di Londonio, al foyer del piano terra di Palazzo Pirelli viene esposto anche un altorilievo in terracotta raffigurante una “Natività con Angeli” probabilmente di uno scultore dell’Italia settentrionale del XVII secolo, anch’esso proveniente dal Museo Diocesano di Milano.

Donner à voir

FONDAZIONE ADOLFO PINI

Fino all’11 Gennaio 2019
(Lun.-Ven.: h.10-13; 15-17.00)

Ingresso libero

Corso Garibaldi 2, Milano

In mostra l’opera di Luca Staccioli (1988) uno dei due vincitori della Borsa di Studio Progetto Inedito 2018, messa a disposizione dalla Fondazione per studenti delle accademie e delle università milanesi e a neolaureati under 35.

L’opera di  Luca Staccioli include media differenti.

Nella galleria al piano terra della Fondazione vengono presentati al pubblico una serie di otto fotografie, uno slide show di diapositive, assemblaggi scultorei e alcuni disegni dei documenti trovati nell’archivio della Legione straniera ad Aubagne.

Juno Calypso 

Studio Giangaleazzo Visconti

Fino all’11 Gennaio 2019
(Lun.-Gio.: h.10-13; 14.30-18.30;
Ven.: h.10-15)

Ingresso libero

Corso Monforte 23, Milano

È la prima mostra in Italia della fotografa londinese Juno Calypso che ha vinto nel 2016 il Photography Awards.

Ingredienti della mostra e dell’artista: ironia, sarcasmo, estetica pink e caramellosa, narcisismo e black humor.

L’artista è nota per le tre serie JoyceThe Honeymoon e What to do with a Million Years.

La mostra milanese propone una selezione di immagini provenienti da queste serie.

Adorazione dei Magi del Perugino

Palazzo Marino

Fino al 13 gennaio 2019
(tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 20.00, ultimo ingresso alle ore 19.30)
Giovedì dalle ore 9.30 alle ore 22.30,ultimo ingresso alle ore 22.00)

Ingresso libero

Piazza della Scala 2, Milano

Il Comune di Milano ci regala per l’undicesimo anno di fila una mostra gratis.

In Sala Alessi di Palazzo Marino è esposto il capolavoro del Perugino, l’Adorazione dei Magi.

L’opera è stata concessa eccezionalmente in prestito dalla Galleria Nazionale dell’Umbria ed è del 1475.

Prima di essere stata trasportata a Milano, l’Adorazione dei Magi è stata restaurata.

Non perdetevela!

IL GIARDINO INCANTATO

CONTRASTO GALLERIA

Fino al 13 gennaio 2019
(Lun.-Ven: h. 10-18)

Ingresso libero

Via Meravigli 5, Milano

Che sogno il titolo di questa mostra: il Giardino Incantato!

In mostra una collettiva con fotografie dei più importanti artisti rappresentati e selezionati dalla Contrasto Galleria.

Esposte 30 fotografie di Gianni Berengo Gardin, Francesco Bosso, Piergiorgio Branzi, Lorenzo Cicconi Massi, Mario Giacomelli, Irene Kung, Marco Pesaresi e Sebastião Salgado.

Atmosfere oniriche e senza tempo accomunano questi grandi fotografi.

COOP_70
VALORI IN SCATOLA

LA TRIENNALE

Fino al 13 Gennaio 2018
(Mart.-Dom.: h.10.30-20.30)

Ingresso libero

Viale Alemagna 6, Milano

Una mostra che celebra i settant’anni dei prodotti a marchio Coop.

Una mostra da vedere e con cui interagire, un’esperienza fatta di immagini, informazioni, esperienze dirette e multimediali, per scoprire la storia di Coop.

C’è anche un’intera area dedicata ai più piccoli!

Sotto la guida di un animatore i bambini e i loro accompagnatori faranno esperienza del percorso di alcuni cibi dal campo al piatto. (Per prenotarsi scrivere a mostracoop70@gmail.com)

CIAO SONO IO

LA TRIENNALE

Fino al 13 Gennaio 2018
(Mart.-Dom.: h.10.30-20.30)

Ingresso libero

Viale Alemagna 6, Milano

In mostra c’è un’alternativa positiva offerta ai giovani pazienti ricoverati in ospedale.

Un’esposizione di opere a tecnica mista, su cartonato, svolte da bambini e ragazzi ricoverati all’Ospedale Gaetano Pini di Milano nell’ambito del progetto “Ciao Sono Io”.

Viene raccontato un anno di incontri tra designer, clown e i pazienti di un ospedale all’insegna di divertimento e consapevolezza.

Leonor Antunes
the last days in Galliate

PIRELLI HANGARBICOCCA

Fino al 13 Gennaio 2019
(Gio.-Dom.: h. 10-22)

Ingresso libero

Via Chiese 2, Milano

A prescindere dal fatto che su questo museo (gratis) pazzesco si dovrebbe scrivere un post specifico, lo farò prima o poi promesso.

Intanto, comincio a segnalarvi questa mostra che è super affollata (purtroppo, a differenza di quello che dichiaro qui).

Si tratta della prima grande mostra personale in Italia dedicata a Leonor Antunes ed è una installazione site-specific che occupa i 1.400 metri quadrati dello Shed di Pirelli HangarBicocca.

Le sculture di Leonor Antunes reinterpretano la storia dell’arte, del design e dell’architettura del Ventesimo secolo.

Sono create in materiali naturali e organici su cui restano visibili i segni del passare del tempo, come corda, legno, cuoio, ottone, gomma e sughero.

Per realizzare le sue opere utilizza solo tecniche di lavorazione artigianali, contro quindi alla produzione di massa.

VESPERBILD
Alle origini delle Pietà di Michelangelo

CASTELLO SFORZESCO
Sale dell’Antico Ospedale Spagnolo

Fino al 13 Gennaio 2018
(Mart.-Dom.: h.9-17.30)

Ingresso libero

Piazza Castello, Milano

In mostra 24 opere d’arte di vario tipo (sculture, dipinti, disegni, incisioni, miniature) provenienti da importanti istituzioni italiane e internazionali che ci raccontano la storia del Vesperbild, che in Italia si chiama Pietà.

Si attraversano quasi due secoli, dalle sculture lignee della valle del Reno del ‘300 fino alla Pietà vaticana di Michelangelo.

Sono presenti opere di grandi artisti italiani quali Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta, Cosmé Tura, Francesco del Cossa, Ercole de’ Roberti, Giovanni Bellini, Perugino e, per la prima volta, viene esposta al pubblico la Pietà di Vittore Carpaccio, oggi in collezione privata.

TI PORTO IN PRIGIONE:
IN TRANSITO. UN PORTO A SAN VITTORE

LA TRIENNALE

Fino al 20 Gennaio 2018
(Mart.-Dom.: h.10.30-20.30)

Ingresso libero

Viale Alemagna 6, Milano

60 immagini di Nanni Fontana, scattate tra il 2017 e il 2018, mostrano per la prima volta la vita, le attività e le speranze di circa sessanta detenuti con problemi di dipendenza.

Questi detenuti nel periodo di custodia cautelare hanno intrapreso un percorso terapeutico alla Nave, il reparto a trattamento avanzato della Casa Circondariale di Milano.

Un viaggio per far conoscere questa esperienza, nella convinzione che il modello Nave possa essere replicato.

PROSPETTIVA.
VIAGGIO NEGLI ARCHIVI DI FONDAZIONE FIERA MILANO

LA TRIENNALE

Fino al 20 Gennaio 2018
(Mart.-Dom.: h.10.30-20.30)

Ingresso libero

Viale Alemagna 6, Milano

La storia siamo noi, non lo dico io, ma è una frase che lo sapete ripeto sempre.

E in questa mostra siamo proprio noi.

In scena ci sono 98 anni di innovazioni e cambiamenti dell’industria e della società.

Un viaggio nel nostro passato recente, tra la storia italiana ed europea dell’ultimo secolo e quella dell’impresa a Milano.

È una mostra meravigliosa, importante, lunga. Non perdetevela.

CONTEMPLARE. CARLO DELL’AMICO

FONDAZIONE STELLINE

Fino al 20 Gennaio 2019
(Mart.-Dom.: h.10-20)

Ingresso libero

Corso Magenta 61, Milano

Un’installazione site specific di Carlo Dell’Amico, che realizza un percorso espositivo sui temi della città.

L’artista guarda al fallimento di questi enormi agglomerati urbani, alla loro implosione, già avvenuta o in atto.

Opere scultoree che uniscono elementi naturali ad elementi artificiali.

MEMORIA È FUTURO

ARCHIVIO DI STATO

Fino al 2 Febbraio 2019
(Lun.-Sab.: h.10-18

Chiuso festivi e 24.12, 31.12, 05.01)

Ingresso libero

Via Senato 10, Milano

Conoscete il mio amore per l’Archivio di Stato di Milano, dove ho studiato dopo l’Università.

Questa è la prima mostra nazionale dei beni archivistici e librari acquistati al patrimonio culturale statale.

Un viaggio dal Medioevo all’età contemporanea attraverso i luoghi della conservazione in cui i beni troveranno la loro casa pubblica.

Giulio Paolini
del Bello ideale

Fondazione Carriero

Fino al 10 Febbraio 2019
(tutti i giorni 11.00-18.00;
chiuso il lunedì)

Ingresso libero

Via Cino del Duca 4, Milano

Credo che questa sia una delle mostre più belle in corso.

Ve ne parlerò più e più volte.

In primis perché dura fino a febbraio 2019  e quindi ve la riproporrò in tutte le salse nei post sulle mostre gratis del futuro.

E poi perché questa location è meravigliosa e non ve la dovete perdere per nessun motivo.

Questa mostra ripercorre l’intero arco dei 57 anni di carriera di Giulio Paolini.

In esposizione ci sono capisaldi della sua produzione, alcuni dei suoi celebri autoritratti, fino a tre nuove opere appositamente concepite per questa occasione.

Le opere sono state messe in scena con una vera e propria scenografia, in quello che credo sarà un un viaggio bellissimo.

CAPITANI CORAGGIOSI.
L’avventura umana della scoperta (1906 – 1990)

MUDEC

Fino al 10 Febbraio 2019
(Lun.: h.14.30 ‐19.30; 

Mart., Merc, Ven., Dom.: h.09.30-19.30;
Gio.-Sab.: h. 9.30‐22.30)

Ingresso libero

Via Tortona 56, Milano

In questa mostra ci vengono raccontate, attraverso allestimenti scenografici, avventure eccezionali!

Come la conquista del K2 del 1954, la trasvolata delle Alpi in pallone di Celestino Usuelli, lo studio di Marte e le profondità delle grotte lombarde.

Una galleria di video interviste spiegherà anche il futuro della geografia.

REALITY 80

Galleria Gruppo Credito Valtellinese

Fino al 23 Febbraio 2019
(Mart.-Ven.: h.14-19; Sab. 9-12;
Apertura straordinaria sabato 23 febbraio h.10-19)

Ingresso libero

Corso Magenta, 59

Una mostra che ci racconta gli Anni Ottanta, procedendo per temi, esperienze ed episodi chiave.

Tavoli e bacheche con foto, documenti e oggetti cult, schermi d’epoca con cui giocare con i primi videogiochi, nati proprio allora.

E per noi che c’eravamo, bé quante emozioni tutte insieme!

Mario Merz
Igloos

PIRELLI HANGARBICOCCA

Fino al 24 Febbraio 2019
(Gio.-Dom.: h. 10-22)

Ingresso libero

Via Chiese 2, Milano

Questa mostra gratis è dedicata a Mario Merz, tra gli artisti più rilevanti del secondo dopoguerra.

Vi troverete nelle Navate Pirelli HangarBicocca al centro di una costellazione di oltre 30 opere di grandi dimensioni a forma di igloo.

Mario Merz è stato una figura chiave dell’Arte Povera: gli igloo hanno una struttura metallica rivestita da materiali di uso comune, come argilla, vetro, pietre, juta e acciaio e dall’uso di scritte al neon.

SUMMERISNOTOVER
Šejla Kamerić

FONDAZIONE ADOLFO PINI

Fino all’8 Marzo 2019
(Lun.-Ven.: h.10-13; 15-17.00)

Ingresso libero

Corso Garibaldi 2, Milano

Questa artista nata a Sarajevo è cresciuta durante la guerra.

Questa mostra fotografica ci fa riflettere sulla percezione che abbiamo delle notizie e delle immagini di guerra.

L’artista crea un gigantesco flusso di immagini per ricordare allo spettatore che l’estate non è finita: la guerra non è finita.

La mostra è collocata nell’appartamento dove ha sede la Fondazione Adolfo Pini che è meraviglioso di per sé!

STORIE DI MODA
Campari e lo stile

GALLERIA CAMPARI

Fino al 9 Marzo 2019
(Visite guidate gratuite e su prenotazione
Mart.-Ven.: h. 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00;
Ogni secondo sabato del mese: h.10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00
Apertura serale: 4 dicembre h.20)

Ingresso libero

Viale Gramsci 161, Sesto S. Giovanni (Mi)

Questa mostra è prima di tutto un’occasione per visitare la Galleria Campari, meravigliosa direi unica.

La conoscete? Io non c’ero mai stata.

Il progetto di Storie di Moda sottolinea il legame tra il brand Campari e il mondo della moda, intesa come arte e costume.

Vedrete bozzetti pubblicitari, fotografie, grafiche, abiti, riviste e accessori. 

L’esposizione è divisa in quattro sezioni tematiche e ci sono opere provenienti dall’archivio di Galleria Campari insieme a prestiti da case di moda, musei e fondazioni.

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