2 - 29 novembre 2018

23 MOSTRE GRATIS DA VEDERE A MILANO A DICEMBRE

mostre gratis milano dicembre

Eccoci al post sulle mostre gratis da vedere a Milano a Dicembre!

Mi sembra evidente che il tempo corra più veloce di me e delle mie mostre gratis da vedere.

Ad ogni modo, qui di seguito troverete alcune delle mostre che avete già letto nel post di Novembre.

E in più ci sono le mostre gratis che si sono aggiunte per Dicembre.

Ne ho selezionate 23, vediamo nei prossimi giorni quante ne aggiungerò!

Ve le ho messe in ordine cronologico, in alto quelle che scadono per prime, così non le perdete.

Sconfiniamo a marzo, ma non preoccupatevi perché vi aggiornerò come sempre nei prossimi mesi.

L’AUDITORIUM DI MILANO
MUSICA ARCHITETTURA
1938-2018

LA TRIENNALE

Fino al 2 Dicembre 2018
(Mart.-Dom.: h.10.30-20.30)

Ingresso libero

Viale Alemagna 6, Milano

Questa mostra ripercorre la storia dell’Auditorium di largo Mahler, da 20 anni “casa” dell’Orchestra Verdi e polo culturale e musicale di Milano.

La mostra è dedicata alla storia architettonica dell’Auditorium che nasce dalla riconversione del “Cinema Massimo”, progettato dall’architetto Alessandro Rimini e inaugurato il 20 ottobre 1938.

In esposizione oltre ottanta immagini, per raccontarci la storia architettonica e le vicende dell’Orchestra.

GIACOMO BALLA
RICOSTRUZIONE FUTURISTA DELL’UNIVERSO

GALLERIA BOTTEGANTICA 

Fino al 2 Dicembre 2018
(Mart.-Sab.: h.10-13; 15-19;
Apertura straordinaria Domenica 2 dicembre) 

Ingresso libero

Via Manzoni 45, Milano

Una mostra gratuita dedicata a Giacomo Balla uno dei più importanti e originali esponenti del Futurismo, a sessant’anni dalla sua scomparsa.

Viene data particolare attenzione alla sua attività nei settori delle arti applicate e dell’arredamento, dove anticipò molti aspetti del moderno design.

L’INCANTO DEL VEDUTISMO. IL ‘700 A VENEZIA

STUDIO TIVOLI

Fino al 4 Dicembre 2018
(Lun.-Ven.: h.10-19)

Ingresso libero

Via Cossa 1, Milano

Confesso che questa mostra e questa location mi incuriosiscono parecchio.

L’avvocato e collezionista Ernesto Tivoli ha voluto condividere con gli altri la sua passione per l’arte e, in particolare, per l’arte del Settecento.

Ha quindi aperto il suo studio gratuitamente per mostrare capolavori mai esposti in pubblico: Canaletto, Guardi, Cimaroli, Johan Ritcher, per esempio.

Venezia è ritratta in 35 dipinti che ci regalano una sua immagine magica.

OGGETTO LIBRO

Biblioteca Nazionale Braidense

Fino al 7 Dicembre 2018
(Lun.-Ven.: 8.30-18.15;
Sab.: 9.00-13.45)

Ingresso libero

Via Brera 28, Milano

Nella meravigliosa sala Maria Teresa della Biblioteca Braidense vengono esposti libri più da ammirare che da leggere, talvolta molto ingombranti, provenienti da tutto il mondo.

Ci sono anche libri in cui al posto delle illustrazioni troverete dei video!

Non solo carta, però, ma anche fili e tessuti che scrivono per esempio delle mappe nautiche.

Dal 15 Novembre una seconda parte di questa mostra è stata allestita alla Mediateca Santa Teresa di Via della Moscova 18.

L’ARCHIVIO MARUBI. IL RITUALE FOTOGRAFICO

LA TRIENNALE

Fino al 9 Dicembre 2018
(Mart.-Dom.: h.10.30-20.30)

Ingresso libero

Viale Alemagna 6, Milano

La memoria di oltre un secolo di vita albanese è in mostra a La Triennale.

Si tratta di una parte del patrimonio fotografico del Museo Marubi di Scutari, primo museo di fotografia in Albania.

È la prima esposizione nata dalla collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea e la Triennale stessa.

Sølve Sundsbø

PALAZZO REALE

Fino al 9 Dicembre 2018
(Lun.: 14-19.30;
Mart.-Merc.-Ven.-Dom.: h.9.30-19.30;
Gio e Sab.: 9.30-22.30)

Ingresso libero

Piazza Duomo, Milano

In mostra l’opera di Sølve Sundsbø, fotografo norvegese di moda e filmaker, celebre firma di Vogue Italia.

La mostra è ambientata nelle stupende stanze degli Appartamenti del Principe: fotografie, video, proiezioni e installazioni site-specific.

Sundsbø utilizza in maniera rivoluzionaria diversi tipi di illuminazione e tecniche come i raggi X scansioni 3D.

Mostra pazzesca!

TAVAR ZAWACKI
SHAPESHIFTING

WUNDERKAMMERN MILANO

Fino al 22 Dicembre 2018
(Mart.-Sab.: h.11-19)

Ingresso libero

Via Ausonio 1A, Milano

In mostra per la prima volta in Italia le opere di Tavar Zawacki, artista americano che attualmente vive e lavora a Berlino, conosciuto fino al 2016 con lo pseudonimo ABOVE.

I suoi graffiti sono in 100 città e in oltre 60 paesi differenti.

Sono tipiche le sue frecce rivolte verso l’alto e geometrie di ogni tipo, passando dall’Op Art al trompe-l’oeil.

Le sue sono opere pazzesche, che siano su tela o su muro, colori forti, dimensioni differenti e geometrie nuove.

COLORAMA

INSTITUT FRANCAIS – PALAZZO DELLE STELLINE

Fino al 22 Dicembre 2018
(Mart.-Gio.: h.12.00-19.30
Ven.: 10-18; Sab.: 10-16)

Ingresso libero

Corso Magenta 63, Milano

In questa mostra sono esposte le tavole originali del libro Colorama di  Marie-Laure Cruschi, in arte Cruschiform.

In un anno dalla sua pubblicazione, Colorama è diventato un libro culto e un piccolo classico moderno della letteratura per l’infanzia.

Ha vinto anche due premi prestigiosi e importantissimi riconoscimenti quali il Premio Andersen e il premio Orbil, conferito dalle librerie indipendenti per ragazzi.

I Castelli nell’Ora Blu

Jan Fabre

Galleria Building

Fino al 22 Dicembre 2018
(Mart.-Sab.: h.10-19)

Ingresso libero

Via Monte di Pietà 23, Milano

Si tratta della prima mostra personale mai ospitata a Milano dell’artista, creatore teatrale e autore Jan Fabre.

In mostra ci sono un’opera temporanea creata appositamente per la galleria Building e una selezione di lavori in gran parte inediti.

Un’anteprima assoluta incentrata sui due temi ricorrenti dei castelli (il luogo della favola per eccellenza) e dell’Ora Blu (l’ora tra il giorno e la notte, il silenzio totale della natura).

Il blu è fatto con la penna Bic!!!

La mostra prosegue (a pagamento) nella Cappella Portinari e nella Basilica di Sant’Eustorgio (in Piazza Sant’Eustorgio).

PELIZZA DA VOLPEDO

GALLERIE MASPES e GALLERIA ENRICO

Fino al 22 Dicembre 2018
(Mart.-Sab.: h.10-13; h.15-19
Aperture straordinarie 7 e 8 dicembre)

Ingresso libero

 Via Alessandro Manzoni 45, Milano
Via Senato 45, Milano

La prima personale a Milano dopo un secolo di questo importante artista dell’Ottocento.

Mi fa impressione pensare che l’ultima era stata organizzata nel 1920 alla Galleria Pesaro, durante la quale il Quarto Stato venne acquistato a favore delle Civiche Raccolte grazie a una sottoscrizione pubblica.

In mostra alcune tra le sue opere più famose, provenienti da collezioni sia pubbliche che private.

Gli scali ferroviari di Milano. Oggi, prima di domani

Casa dell’Energia e dell’Ambiente

Fino al 28 Dicembre 2018
(Lun.- Gio.: h. 9-17.30: Ven.: h.9-14)

Una mostra fotografica realizzata da due grandi fotografi contemporanei (Marco Introini e Francesco Radino) ci racconta i sette scali ferroviari di Milano, attualmente dismessi, ma in fase di riqualificazione.

Sono fotografie in bianco e nero e a colori, che ci mostrano sia la parte architettonica esterna che quella degli spazi interni.

Gli scali Farini, Greco, Lambrate, Porta Romana, Rogoredo, Porta Genova e San Cristoforo, sono attualmente abbandonati, ma un tempo contribuirono allo sviluppo industriale.

NUOVA MILANO SOCIAL CLUB

CASCINA NOSEDO

Fino al 30 Dicembre 2018
(Tutti i giorni dalle h.10 alle 19)

Ingresso libero

 Via San Dionigi 80, Milano

La mostra propone una documentazione visuale dei luoghi di aggregazione spontanea a Milano, realizzata da Fabrizio Annibali.

Orti comunitari e giardini condivisi, parchi pubblici e cascine abbandonate, cortili e tetti di case popolari, piazze e strade di periferia, bar di quartiere.

Sono i luoghi che cittadini di ogni fascia sociale ed età stanno provando a recuperare e riqualificare.

Un vero censimento fotografico che ci fa pensare alla necessità di ripensare gli spazi come alternativa ai luoghi tradizionali del tempo libero.

TIME AT WORK

GALLERIA CARLA SOZZANI

Fino al 6 gennaio 2019
(Tutti i giorni h.10.30-19.30; Merc.-Gio.: 10.30-21)

Ingresso libero (dal lunedi al venerdì)

Corso Como 10, Milano

In mostra circa 90 opere della fotografa Sarah Moon, dal 1995 al 2018.

Sono accompagnate dallo storico film documentario di Sarah Moon su Lillian Bassman (There is something about Lillian, 2001) e dal cortometraggio Contacts (1995).

Sarah Moon è un’artista francese tra le maggiori fotografe contemporanee.

Scrive Sarah Moon: «Time at Work. Questa è la storia del tempo che passa e cancella. Qui e ora, la storia che racconto non è completamente mia, è la storia di queste fotografie prima che scompaiano. È il tempo al lavoro. Per caso ho ritrovato queste immagini in positivo da polaroid che non ho terminato; alcune erano inaspettate, altre solo rovinate, molte sbiadite poco a poco. Le ho raccolte e unite con alcuni lavori recenti».

Bellissimo.

Juno Calypso 

Studio Giangaleazzo Visconti

Fino all’11 Gennaio 2019
(Lun.-Gio.: h.10-13; 14.30-18.30;
Ven.: h.10-15)

Ingresso libero

Corso Monforte 23, Milano

È la prima mostra in Italia della fotografa londinese Juno Calypso che ha vinto nel 2016 il Photography Awards.

Ingredienti della mostra e dell’artista: ironia, sarcasmo, estetica pink e caramellosa, narcisismo e black humor.

L’artista è nota per le tre serie JoyceThe Honeymoon e What to do with a Million Years.

La mostra milanese propone una selezione di immagini provenienti da queste serie.

COOP_70
VALORI IN SCATOLA

LA TRIENNALE

Fino al 13 Gennaio 2018
(Mart.-Dom.: h.10.30-20.30)

Ingresso libero

Viale Alemagna 6, Milano

Una mostra che celebra i settant’anni dei prodotti a marchio Coop.

Una mostra da vedere e con cui interagire, un’esperienza fatta di immagini, informazioni, esperienze dirette e multimediali, per scoprire la storia di Coop.

C’è anche un’intera area dedicata ai più piccoli!

Sotto la guida di un animatore i bambini e i loro accompagnatori faranno esperienza del percorso di alcuni cibi dal campo al piatto. (Per prenotarsi scrivere a mostracoop70@gmail.com.

Leonor Antunes
the last days in Galliate

PIRELLI HANGARBICOCCA

Fino al 13 Gennaio 2019
(Gio.-Dom.: h. 10-22)

Ingresso libero

Via Chiese 2, Milano

A prescindere dal fatto che su questo museo (gratis) pazzesco si dovrebbe scrivere un post specifico, lo farò prima o poi promesso.

Intanto, comincio a segnalarvi questa mostra che è super affollata (purtroppo, a differenza di quello che dichiaro qui).

Si tratta della prima grande mostra personale in Italia dedicata a Leonor Antunes ed è una installazione site-specific che occupa i 1.400 metri quadrati dello Shed di Pirelli HangarBicocca.

Le sculture di Leonor Antunes reinterpretano la storia dell’arte, del design e dell’architettura del Ventesimo secolo.

Sono create in materiali naturali e organici su cui restano visibili i segni del passare del tempo, come corda, legno, cuoio, ottone, gomma e sughero.

Per realizzare le sue opere utilizza solo tecniche di lavorazione artigianali, contro quindi alla produzione di massa.

VESPERBILD
Alle origini delle Pietà di Michelangelo

CASTELLO SFORZESCO
Sale dell’Antico Ospedale Spagnolo

Fino al 13 Gennaio 2018
(Mart.-Dom.: h.9-17.30)

Ingresso libero

Piazza Castello, Milano

In mostra 24 opere d’arte di vario tipo (sculture, dipinti, disegni, incisioni, miniature) provenienti da importanti istituzioni italiane e internazionali che ci raccontano la storia del Vesperbild, che in Italia si chiama Pietà.

Si attraversano quasi due secoli, dalle sculture lignee della valle del Reno del ‘300 fino alla Pietà vaticana di Michelangelo.

Sono presenti opere di grandi artisti italiani quali Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta, Cosmé Tura, Francesco del Cossa, Ercole de’ Roberti, Giovanni Bellini, Perugino e, per la prima volta, viene esposta al pubblico la Pietà di Vittore Carpaccio, oggi in collezione privata.

PROSPETTIVA.
VIAGGIO NEGLI ARCHIVI DI FONDAZIONE FIERA MILANO

LA TRIENNALE

Fino al 20 Gennaio 2018
(Mart.-Dom.: h.10.30-20.30)

Ingresso libero

Viale Alemagna 6, Milano

La storia siamo noi, non lo dico io, ma è una frase che lo sapete ripeto sempre.

E in questa mostra siamo proprio noi.

In scena ci sono 98 anni di innovazioni e cambiamenti dell’industria e della società.

Un viaggio nel nostro passato recente, tra la storia italiana ed europea dell’ultimo secolo e quella dell’impresa a Milano.

È una mostra meravigliosa, importante, lunga. Non perdetevela.

CONTEMPLARE. CARLO DELL’AMICO

FONDAZIONE STELLINE

Dal 5 Dicembre al 20 Gennaio 2019
(Mart.-Dom.: h.10-20)

Ingresso libero

Corso Magenta 61, Milano

Un’installazione site specific di Carlo Dell’Amico, che realizza un percorso espositivo sui temi della città.

L’artista guarda al fallimento di questi enormi agglomerati urbani, alla loro implosione, già avvenuta o in atto.

Opere scultoree che uniscono elementi naturali ad elementi artificiali.

Giulio Paolini
del Bello ideale

Fondazione Carriero

Fino al 10 Febbraio 2019
(tutti i giorni 11.00-18.00;
chiuso il lunedì)

Ingresso libero

Via Cino del Duca 4, Milano

Credo che questa sia una delle mostre più belle in corso.

Ve ne parlerò più e più volte.

In primis perché dura fino a febbraio 2019  e quindi ve la riproporrò in tutte le salse nei post sulle mostre gratis del futuro.

E poi perché questa location è meravigliosa e non ve la dovete perdere per nessun motivo.

Questa mostra ripercorre l’intero arco dei 57 anni di carriera di Giulio Paolini.

In esposizione ci sono capisaldi della sua produzione, alcuni dei suoi celebri autoritratti, fino a tre nuove opere appositamente concepite per questa occasione.

Le opere sono state messe in scena con una vera e propria scenografia, in quello che credo sarà un un viaggio bellissimo.

CAPITANI CORAGGIOSI.
L’avventura umana della scoperta (1906 – 1990)

MUDEC

Fino al 10 Febbraio 2019
(Lun.: h.14.30 ‐19.30; 

Mart., Merc, Ven., Dom.: h.09.30-19.30;
Gio.-Sab.: h. 9.30‐22.30)

Ingresso libero

Via Tortona 56, Milano

In questa mostra ci vengono raccontate, attraverso allestimenti scenografici, avventure eccezionali!

Come la conquista del K2 del 1954, la trasvolata delle Alpi in pallone di Celestino Usuelli, lo studio di Marte e le profondità delle grotte lombarde.

Una galleria di video interviste spiegherà anche il futuro della geografia.

Mario Merz
Igloos

PIRELLI HANGARBICOCCA

Fino al 24 Febbraio 2019
(Gio.-Dom.: h. 10-22)

Ingresso libero

Via Chiese 2, Milano

Questa mostra gratis è dedicata a Mario Merz, tra gli artisti più rilevanti del secondo dopoguerra.

Vi troverete nelle Navate Pirelli HangarBicocca al centro di una costellazione di oltre 30 opere di grandi dimensioni a forma di igloo.

Mario Merz è stato una figura chiave dell’Arte Povera: gli igloo hanno una struttura metallica rivestita da materiali di uso comune, come argilla, vetro, pietre, juta e acciaio e dall’uso di scritte al neon.

SUMMERISNOTOVER
Šejla Kamerić

FONDAZIONE ADOLFO PINI

Fino all’8 Marzo 2019
(Lun.-Ven.: h.10-13; 15-17.00)

Ingresso libero

Corso Garibaldi 2, Milano

Questa artista nata a Sarajevo è cresciuta durante la guerra.

Questa mostra fotografica ci fa riflettere sulla percezione che abbiamo delle notizie e delle immagini di guerra.

L’artista crea un gigantesco flusso di immagini per ricordare allo spettatore che l’estate non è finita: la guerra non è finita.

La mostra è collocata nell’appartamento dove ha sede la Fondazione Adolfo Pini che è meraviglioso di per sé!

STORIE DI MODA
Campari e lo stile

GALLERIA CAMPARI

Fino al 9 Marzo 2019
(Visite guidate gratuite e su prenotazione
Mart.-Ven.: h. 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00;
Ogni secondo sabato del mese: h.10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00
Apertura serale: 4 dicembre h.20)

Ingresso libero

Viale Gramsci 161, Sesto S. Giovanni (Mi)

Questa mostra è prima di tutto un’occasione per visitare la Galleria Campari, meravigliosa direi unica.

La conoscete? Io non c’ero mai stata.

Il progetto di Storie di Moda sottolinea il legame tra il brand Campari e il mondo della moda, intesa come arte e costume.

Vedrete bozzetti pubblicitari, fotografie, grafiche, abiti, riviste e accessori. 

L’esposizione è divisa in quattro sezioni tematiche e ci sono opere provenienti dall’archivio di Galleria Campari insieme a prestiti da case di moda, musei e fondazioni.

Potrebbe interessarti anche...

One comment

Lascia un commento