1 - 16 Ottobre 2019

IL GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO A MILANO

Giardino Giusti

Il Giardino dei Giusti di Milano: ci siete mai stati?

Io no.

Poi un paio di domeniche fa sono stata invitata all’inaugurazione del Giardino dei Giusti al Parco Monte Stella, da poco rinnovato.

Che emozione, ora vi racconto tutto.

Il Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano esiste già dal 24 gennaio 2003.

È nato sull’esempio dello Yad Vashem di Gerusalemme e, dopo di lui, sono sorti quasi cento Giardini sono in Italia e nel mondo.

È un memoriale, ma è un luogo aperto, un posto per incontrarsi ed è gestito dalla Onlus Gariwo.

Questo giardino è nato per ricordare e onorare i Giusti che in ogni tempo e luogo hanno difeso la vita umana, anche solo una, dai genocidi e dalle persecuzioni.

A costoro è stato dedicato un albero e una targa.

Giardino Giusti

I primi alberi sono stati dedicati agli animatori dei primi Giardini dei Giusti proposti nel mondo, a Gerusalemme, Yerevan e Sarajevo.

In realtà tutti noi pensiamo, o almeno io pensavo, che al Giardino dei Giusti fossero ricordati solo coloro che difesero gli Ebrei dall’Olocausto.

In realtà qui vengono ricordati i Giusti di tutti i genocidi nel mondo.

Penso ai Curdi (quanto è attuale questo post…) o al massacro dei Tutsi in Rwanda: il più breve e il più veloce della storia: durò tre mesi, e in questi tre mesi furono uccise 1.074.017 persone. Tre mesi in cui ogni giorno venivano uccise in media più di 10 mila persone.

Penso anche a Vito Fiorino, il pescatore che il 3 ottobre 2013 ha salvato la vita di 47 migranti a Lampedusa: quei migranti oggi lo chiamano papà.

Oppure penso a quella guida turistica che nell’attentato al Museo del Bardo in Tunisia salvò alcuni  croceristi italiani, mettendoli al sicuro.

Sono sincera: questo piccolo luogo che è in mezzo al parco della Montagnetta, come chiamiamo a Milano il Monte Stella, mi ha emozionato molto.

Ho provato rispetto per queste persone, un rispetto assoluto per chi ha rischiato la propria vita per salvare anche solo una vita umana.

Ma soprattutto, quella domenica pomeriggio al Giardino dei Giusti, ho imparato una cosa.

Che certe volte non è necessario essere degli eroi per intraprendere il cammino della giustizia.

Forse basta solo scegliere il bene invece del male, ogni giorno, nelle piccole cose.

Mi è appena successo, tra l’altro, che una mamma della mia scuola, in difficoltà, mi abbia raccontato della freddezza, chiamiamola pure disumanità, con cui sua figlia viene trattata.

Non potremmo cominciare da qui, dai nostri vicini, dalla nostra scuola, dal nostro piccolo per diventare Giusti?

Oppure abbiamo bisogno per forza dell’Africa, delle serate Charity, dei grandi gesti possibilmente da sbandierare?

GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO

Via Giovanni Cimabue 40, Milano (Parco Monte Stella)

Aperto 24 ore al giorno

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