4 - 30 Gennaio 2019

23 MOSTRE GRATIS DA VEDERE
A MILANO A FEBBRAIO

mostre gratis Milano febbraio

Il tempo passa e corre.

Nessun post come questo delle mostre gratis a Milano me lo ricorda così nitidamente.

Adesso che poi mi sono messa anche a pubblicare le mie adorate mostre gratis su Instagram, mi sembra di non riuscire a scrivervele che sono già finite.

Tant’è, armiamoci di penna e taccuino che di mostre belle in arrivo ce ne sono un bel po’.

Gratis ovviamente!

P.S.: Ce ne sono alcune che scadono a brevissimo ma mi dispiaceva togliervele! Ma secondo voi perché mi vengono sempre 23 mostre???

INNOVATORS

LA TRIENNALE

Fino al 2 Febbraio 2018
(Mart.-Dom.: h.10.30-20.30)

Ingresso libero

Viale Alemagna 6, Milano

Innovators è il racconto di sei imprenditori che hanno unito la creatività e l’ingegno, applicando la tecnologia anche ad ambiti tradizionali. Un premio e una mostra.

Il vincitore riceverà una consulenza di comunicazione da parte di un pool di professionisti di WPP.

IL MIO GIAPPONE

FONDAZIONE MATALON

Fino al 2 Febbraio 2019
(Mart.-Sab.: h.10-19)

Ingresso libero

Foro Bonaparte 67, Milano

In mostra oltre 48 fotografie che ci raccontano il Giappone contemporaneo, tra modernità  e  tradizione, visto attraverso gli occhi di Alberto Moro, Presidente dell’Associazione Culturale Giappone in Italia.

NATURA IN MOVIMENTO DI BIA DORIA

PALAZZO LITTA

Fino al 3 Febbraio 2019
(h.9-19)

Ingresso libero

Corso Magenta 24, Milano

Peccato darvi così pochi giorni di preavviso per vedere questa mostra che scade già il 3 Febbraio.

Io l’ho scoperta per caso passando davanti a Palazzo Litta.

Sì, perché questa mostra si trova all’aperto, nel meraviglioso cortile del palazzo.

Ammirerete 15 sculture giganti dell’artista brasiliana Bia Doria, realizzate con legno di scarto proveniente da foreste brasiliane a gestione sostenibile.

Quindi, vi ho avvisato tardi ma questa mostra gratis è molto facile e stupefacente!

CONVERSAZIONI DI LUCE

FONDAZIONE ADOLFO PINI

Fino all’8 Febbraio 2019
(Lun.-Ven.: h.10-13; 15-17.00)

Ingresso libero

Corso Garibaldi 2, Milano

In mostra ci sono i ritratti di Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello, Giacomo Puccini, Tamara De Lempicka e altri grandi autori, allestiti nella galleria al piano terra della Fondazione.

La mostra nasce dalla collaborazione con il Civico Archivio Fotografico di Milano e con gli eredi dei fotografi.

Una curiosità: nel 1920, Mario Castagneri, Mario Crimella e Dino Zani (esposti in mostra) aprirono lo studio “Crimella-Castagneri-Zani” proprio in corso Garibaldi 2 a Milano, oggi sede della Fondazione Adolfo Pini e allora casa della famiglia Bongiovanni Radice.

Quindi le prove d’autore di questi tre fotografi milanesi tornano nel luogo in cui sono state concepite e realizzate.

Che emozione!

Giulio Paolini
del Bello ideale

Fondazione Carriero

Fino al 10 Febbraio 2019
(tutti i giorni 11.00-18.00;
chiuso il lunedì)

Ingresso libero

Via Cino del Duca 4, Milano

Credo che questa sia una delle mostre più belle in corso.

Questa location è meravigliosa e non ve la dovete perdere per nessun motivo.

La mostra ripercorre l’intero arco dei 57 anni di carriera di Giulio Paolini.

In esposizione ci sono capisaldi della sua produzione, alcuni dei suoi celebri autoritratti, fino a tre nuove opere appositamente concepite per questa occasione.

Le opere sono state messe in scena con una vera e propria scenografia, in quello che credo sarà un un viaggio bellissimo.

CAPITANI CORAGGIOSI.
L’avventura umana della scoperta (1906 – 1990)

MUDEC

Fino al 10 Febbraio 2019
(Lun.: h.14.30 ‐19.30; 

Mart., Merc, Ven., Dom.: h.09.30-19.30;
Gio.-Sab.: h. 9.30‐22.30)

Ingresso libero

Via Tortona 56, Milano

In questa mostra ci vengono raccontate, attraverso allestimenti scenografici, avventure eccezionali!

Come la conquista del K2 del 1954, la trasvolata delle Alpi in pallone di Celestino Usuelli, lo studio di Marte e le profondità delle grotte lombarde.

Una galleria di video interviste spiegherà anche il futuro della geografia.

FRANCO CARDINALI: INQUIETUDINE NECESSARIA

PALAZZO GIURECONSULTI

Fino al 14 Febbraio 2019
(Lun.-Ven.: h. 10-18.30
)

Ingresso libero

Piazza Mercanti 2, Milano

Dopo trent’anni dalla mostra postuma all’Accademia di Brera, sono esposti oltre cinquanta lavori di Franco Cardinali, artista ligure formatosi nell’ambiente parigino di Montparnasse nell’ambito dell’École de Paris.

Era amico di Jean Cocteau, di Jacques Prévert, che dedica una poesia ad una sua opera e di Pablo Picasso.

Colori tradizionali ad olio vengono impastati con materiali terrosi e argillosi per creare superfici spesse, composite, vissute.

SCHEDATI, PERSEGUITATI, STERMINATI

PALAZZO DI GIUSTIZIA

Fino al 17 Febbraio 2019
(Lun.-Ven.: h. 8.30-19.00; Sab.: h.8.30-13.00)

Ingresso libero

Via Freguglia 1, Milano

In mostra fotografie e  documenti che testimoniamo come dal 1939, i malati psichici furono schedati e poi uccisi nell’ambito della cosiddetta ‘Operazione T4’ dal nome dell’indirizzo della sede centrale a Berlino (Tiergartenstrasse 4).

Tutto questo avvenne anche con la complicità di psichiatri italiani.

Tra i documenti esposti troverete l’ordine di Hitler con l’autorizzazione “a concedere la morte per grazia ai malati considerati incurabili secondo l’umano giudizio”.

Vengono mostrati anche i volti dei periti che selezionavano i pazienti da uccidere, fotografati con le proprie mogli.

In esposizione anche le lettere di condoglianze con cui venivano informati i parenti delle morti dei congiunti e in cui venivano inventate false circostanze del decesso.

PERIMETRI: VALDI SPAGNULO. CONTRAPPUNTO

STUDIO MUSEO FRANCESCO MESSINA

Fino al 17 Febbraio 2019
(Mart.-Dom.: h.10-18)

REALITY 80

Galleria Gruppo Credito Valtellinese

Fino al 23 Febbraio 2019
(Mart.-Ven.: h.14-19; Sab. 9-12;
Apertura straordinaria sabato 23 febbraio h.10-19)

Ingresso libero

Corso Magenta, 59

Una mostra che ci racconta gli Anni Ottanta, procedendo per temi, esperienze ed episodi chiave.

Tavoli e bacheche con foto, documenti e oggetti cult, schermi d’epoca con cui giocare con i primi videogiochi, nati proprio allora.

E per noi che c’eravamo, bé quante emozioni tutte insieme!

Mario Merz
Igloos

PIRELLI HANGARBICOCCA

Fino al 24 Febbraio 2019
(Gio.-Dom.: h. 10-22)

Ingresso libero

Via Chiese 2, Milano

Questa mostra gratis è dedicata a Mario Merz, tra gli artisti più rilevanti del secondo dopoguerra.

Vi troverete nelle Navate Pirelli HangarBicocca al centro di una costellazione di oltre 30 opere di grandi dimensioni a forma di igloo.

Mario Merz è stato una figura chiave dell’Arte Povera: gli igloo hanno una struttura metallica rivestita da materiali di uso comune, come argilla, vetro, pietre, juta e acciaio e dall’uso di scritte al neon.

MEMORIA È FUTURO

ARCHIVIO DI STATO

Fino al 28 Febbraio 2019
(Lun.-Sab.: h.10-18

Chiuso festivi e 24.12, 31.12, 05.01)

Ingresso libero

Via Senato 10, Milano

Conoscete il mio amore per l’Archivio di Stato di Milano, dove ho studiato dopo l’Università.

Questa è la prima mostra nazionale dei beni archivistici e librari acquistati al patrimonio culturale statale.

Io l’ho vista colpevolmente in ritardo e sono stata felicissima quando mi hanno detto che l’hanno prorogata fino al 28 febbraio.

Sono stata fortunatissima perché sono stata guidata (casualmente) dalla curatrice della mostra.

È una mostra fatta benissimo, molto chiara, con pochi pezzi di cui vi innamorerete.

Un viaggio dal Medioevo all’età contemporanea attraverso i luoghi della conservazione in cui i beni troveranno la loro casa pubblica.

DE CHIRICO IN 101 LIBRI

KASA DEI LIBRI

Fino al 1 Marzo 2019
(Lun.-Ven.: h. 15-19; Sabato 16 e domenica 17 febbraio, ore 15-19)

Ingresso libero

Largo de Benedetti 4, Milano

In mostra ci sono quasi 100 tavole illustrate create appositamente dall’artista per i suoi libri.

Originale anche l’allestimento realizzato dagli architetti Matteo Ferrario e Salvatore Virgillito che rimanda all’immagine più iconica di de Chirico, lo spazio vuoto di una piazza scandito da portici e dalle loro lunghe ombre.

Un racconto suddiviso in quattro sezioni che rivelano un de Chirico inaspettato e poco esposto.

SUMMERISNOTOVER
Šejla Kamerić

FONDAZIONE ADOLFO PINI

Fino all’8 Marzo 2019
(Lun.-Ven.: h.10-13; 15-17.00)

Ingresso libero

Corso Garibaldi 2, Milano

Questa artista nata a Sarajevo è cresciuta durante la guerra.

Questa mostra fotografica ci fa riflettere sulla percezione che abbiamo delle notizie e delle immagini di guerra.

L’artista crea un gigantesco flusso di immagini per ricordare allo spettatore che l’estate non è finita: la guerra non è finita.

La mostra è collocata nell’appartamento dove ha sede la Fondazione Adolfo Pini che è meraviglioso di per sé!

CESARE BREVEGLIERI. FIGURE E PAESAGGI

UNIVERSITÀ BOCCONI 

Fino all’8 Marzo 2019
(Lun.-Sab.: 9-12)

Ingresso libero

Via Sarfatti 25, Milano

In esposizione 8 dipinti e diversi disegni di vedute, personaggi e ambienti.

Una piccola mostra che ci racconta di Cesare Breveglieri, un pittore poco ricordato e molto amato da Dino Buzzati e che morì a soli 46 anni nel 1948.

Amico di Carrà, De Pisis, stimato da Guido Testori aveva collaborato anche con il Corriere della Sera.

STORIE DI MODA
Campari e lo stile

GALLERIA CAMPARI

Fino al 9 Marzo 2019
(Visite guidate gratuite e su prenotazione
Mart.-Ven.: h. 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00;
Ogni secondo sabato del mese: h.10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00
Apertura serale: 4 dicembre h.20)

Ingresso libero

Viale Gramsci 161, Sesto S. Giovanni (Mi)

Questa mostra è prima di tutto un’occasione per visitare la Galleria Campari, meravigliosa direi unica.

La conoscete? Io non c’ero mai stata.

Il progetto di Storie di Moda sottolinea il legame tra il brand Campari e il mondo della moda, intesa come arte e costume.

Vedrete bozzetti pubblicitari, fotografie, grafiche, abiti, riviste e accessori. 

L’esposizione è divisa in quattro sezioni tematiche e ci sono opere provenienti dall’archivio di Galleria Campari insieme a prestiti da case di moda, musei e fondazioni.

LUCIANO VENTRONE. IL LIMITE DEL VERO

FONDAZIONE STELLINE

Fino al 10 Marzo 2019
(Mart.-Dom.: h.10-20)

Ingresso libero

Corso Magenta 61, Milano

In mostra ci sono 30 opere, molte delle quali esposte al pubblico per la prima volta, di Luciano Ventrone, l’artista romano definito dalla critica “il Caravaggio del ventesimo secolo”.

Ventrone non è solo uno dei massimi e più conosciuti pittori di figura a livello internazionale, ma è anche uno scienziato della pittura.

Ha affinato la propria antica tecnica pittorica fatta di velature a olio, confrontandola con le più avanzate tecnologie.

APOLOGIA DELLA STORIA – THE HISTORIAN’S CRAFT

ICA MIlano – Istituto Contemporaneo per le Arti

Fino al 15 Marzo 2019
(Gio.-Dom.: h. 12-20)

Ingresso libero

Via Orobia 26, Milano

ICA Milano – Istituto Contemporaneo per le Arti inaugura la sua attività espositiva con la mostra Apologia della storia – The historian’s craft.

Un progetto inedito che vuole dialogare con lo spazio, crocevia di incontri e scambi culturali.

La mostra è un omaggio al grande storico francese Marc Bloch, una delle figure centrali del pensiero contemporaneo.

Si struttura come un racconto corale sugli accadimenti geo-politici e sociali che hanno interessato alcuni territori nella Storia recente.

In mostra le opere di dodici artisti differenti per età e provenienza geografica in un susseguirsi di luoghi, tempi e atmosfere differenti.

ANGELO MORBELLI. Luci e colori

GALLERIA BOTTEGANTICA

Fino al 16 marzo 2019
(Mart.-Sab.: h.10-13; 15-19)

Ingresso libero

Via Manzoni 45, Milano

La mostra è dedicata ad Angelo Morbelli, in occasione del centenario dalla sua morte.

Fu un protagonista della pittura italiana del secondo Ottocento e del Divisionismo, in modo speciale.

Sono riunite 19 opere, alcune mai esposte.

Tra i suoi capolavori il ciclo dedicato al Pio Albergo Trivulzio in cui rappresenta la composta tristezza degli anziani.

Il Morbelli in mostra è soprattutto quello dei paesaggi, spesso assolati e quieti, oppure ghiacci eterni, cime innevate, sentieri di montagna.

E poi, alcune rare composizioni con giovanissime danzatrici della Scala di Milano.

PAOLO GRASSI…SENZA UN PAZZO COME ME, IMMODESTAMENTE UN POETA DELL’ORGANIZZAZIONE

PALAZZO REALE

Fino al 24 Marzo 2019
(Lun.: 14-19.30;
Mart.-Merc.-Ven.-Dom.: h.9.30-19.30;
Gio e Sab.: 9.30-22.30)

Ingresso libero

Piazza Duomo, Milano

A cento anni dalla nascita di Paolo Grassi, Milano lo festeggia con una mostra interamente dedicata a lui.

Paolo Grassi, impresario teatrale, ma soprattutto organizzatore culturale, fondatore insieme a Giorgio Strehler del Piccolo Teatro di Milano, poi sovrintendente del Teatro alla Scala e infine presidente della Rai.

Fu l’uomo che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, ha riportato Milano al centro della produzione culturale e intellettuale italiana.

L’esposizione è divisa in cinque sezioni.

La mostra sarà itinerante per tutto il 2019 e fino ai primi mesi del 2020.

GREETINGS FROM VENICE
ELISABETTA DI MAGGIO

GALLERIA CHRISTIAN STEIN

Fino al 6 Aprile 2019
(Mart.-Ven.: h. 10-13; 14-19;
Sabato: h. 10-13; 15-19)

Ingresso libero

Corso Monforte 23, Milano

Vi dico solo una cosa: andateci.

Io sono rimasta senza parole. Mi sono commossa.

In mostra c’è un’immensa installazione, un’opera site-specific di Elisabetta di Maggio, un’artista che ha messo il tempo al centro della sua riflessione.

Greetings from Venice era stata pensata per il Fondaco dei Tedeschi di Venezia.

Entrerete in una meravigliosa stanza, affacciata su un parco segreto.

Qui vi troverete sopra a un immaginario pavimento di mosaici, ispirato a quello della Basilica di San Marco.

Solo che i mosaici sono fatti da francobolli, ne ha usati più di 10.000!, realizzando un capolavoro cromatico.

Un lavoro certosino, lunghissimo, quasi maniacale.

Che ci fa pensare alla comunicazione prima di Internet, quella dei francobolli, delle lettere scritte a mano, dell’attesa, appunto.

Avvertenze necessarie e profittevoli a’ Bibliotecarj,
e agli Amatori de’ buoni Libri

SALA DEL TESORO, CASTELLO SFORZESCO

Fino al 14 Aprile 2019
(Mart.-Dom.: h. 9-17.30)

Ingresso libero

Piazza Castello, Milano

È una mostra sorprendente quella che troverete nella Sala del Tesoro al Castello Sforzesco di Milano.

In esposizione ci sono libri antichissimi della Biblioteca Trivulziana (dall’VIII al XVIII secolo).

Sono volumi danneggiati in modo unico, speciale.

Dall’acqua, dal fuoco, dai tarli. Quanto può essere emozionate un danno?

Le didascalie di questa mostra sono fatte benissimo e sono stupende quelle per i bambini, le trovate in blu.

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4 comments

  1. C B says:

    Palazzo litta, “natura in movimento” di Bia Doria fino al 3/2 dalle 9 alle19 con orario continuato: trovato cancelli chiusi tutta mattina senza spiegazione, al recapito tel. Non risponde nessuno.
    ???

    • megliounpostobello says:

      E’ stata colpa mia, mi dispiace. Non ho specificato che la mostra essendo in cortile era visitabile nei giorni lavorativi.
      Perdonami, a presto
      Chiara

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