25 - 28 aprile 2017

POETRY SECRET PARTY. POESIA E CAFFÈ

5 maggio 2017
h. 11.30-15-00

Mediateca Santa Teresa
Via della Moscova 28, Milano

www.meinlcoffee.com

poetry secret party

Poetry Secret Party: di cosa stiamo parlando?

No perché ammetto di averci messo un po’ anche io a capirlo. Poesie e caffè, insieme. Il massimo della vita per me. 

Vi racconto tutto.

Seguo su Facebook da un po’ di tempo Julius Meinl, un’azienda viennese che dal 1862 produce, importa e vende caffè. Una torrefazione, un caffè e poi tanti caffè in giro per il mondo. Come già sapete amo la vita da caffè, sono capace  di stazionare ore nel caffè giusto, ci passerei le giornate a leggere e scrivere.

Cosa c’entra tutto questo con la poesia? C’entra, perché nel 2015 Julius Meinl (che ha questo logo rosso meraviglioso creato dal grafico Joseph Binder, il moro di Meinl) lancia un super evento che ha un successo pazzesco in tutto il mondo: Pay with a poem, cioè paga il caffé con una poesia.

Poi un giorno succede che leggo su Facebook che è la giornata internazionale della Poesia, credo fosse il 21 marzo, e che Julius Meinl proprio su Facebook chieda di pubblicare una poesia sulla sua pagina. Le migliori 20 verranno selezionate per il Poetry Secret Party, un evento di poesia che si svolgerà a Milano il 5 maggio alla Mediateca Santa Teresa.

Nel frattempo io mi ricordo che ci sono stati tre mesi, tre anni fa, in cui ho scritto delle poesie. Le prime e le ultime della mia vita. Mi arrivavano queste ispirazioni e mi ritrovavo obbligata a metterle per iscritto. Ovunque mi trovassi. Tre mesi e basta.

E così capita che allora io così per gioco pubblichi una mia poesia di quelle scritte in quei tre mesi, quella che ho amato di più.

E niente, pare che al Poetry Secret Party parteciperò anche io. 

Infatti, qualche settimana dopo il 21 marzo da Julius Meinl mi scrivono dicendomi che la poesia è stata selezionata insieme ad altre 19 per essere letta il 5 maggio all’evento Poetry Secret Party dal poeta Guido Catalano, messa in musica da La Pina di Radio Deejay e scritta dall’artista calligrafo Luca Barcellona.

E anche se è una cosa piccola, io sono molto emozionata e ve lo volevo raccontare. E lo sarò ancora di più il 5 maggio. Che ora che ci penso non è mica una data a caso.

Poi succede che a Trieste cammino, alzo gli occhi e fuori da un locale trovo questa targa, quella del moro di Meinl appunto, e insomma sicuramente ce ne saranno molte nel mondo ma io non ci avevo mai fatto caso. E allora ho pensato che magari non è un caso, che magari non è già tardi.

Già tardi,
Ho pensato
Che fosse.
Al sorgere del primo giorno,
Al tuo primo vagito,
Ad un sogno
Mai realizzato.
Pensavo
Che fosse
Già tardi.

Milano, 27 ottobre 2014

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