4 - 8 ottobre 2018

9 MOSTRE GRATIS DA VEDERE A MILANO A OTTOBRE

mostre gratis milano ottobre

Ho modificato il post sulle mostre gratis di Ottobre che ho scritto qualche giorno fa, perché una mostra è finita ma ce ne sono altre 2 di cui devo parlarvi.

Quindi le 8 mostre gratis da vedere a Milano a Ottobre, se la matematica non mi imbroglia, sono diventate 9.

Le ultime 2 terminano a Novembre quindi avete più tempo per vederle. Concentratevi sulle altre.

Metto per prime le due mostre nuove che adesso vi voglio raccontare.

UBUNTU: I am because we are

ROTONDA DELLA BESANA

Dal 15 al 28 Ottobre 2018

Ingresso libero

Via Enrico Besana 12, Milano

Si chiama UBUNTU, la mostra voluta dal graphic designer internazionale Armando Milani, con la collaborazione del designer Francesco Dondina, che troverete sotto i portici della Rotonda della Besana.

Ubuntu è un termine africano con cui si intende un legame di condivisione universale.

Un cuore tenuto insieme da una graffetta sono infatti i simboli di questa mostra.

Vedrete esposti 150 poster provenienti da tutto il mondo e progettati da 5o designer, 50 studenti e 50 bambini.

Forse sperare può essere un buon inizio di questi tempi.

INVISIBLE ROOMS – ELLE DECOR GRAND HOTEL

PALAZZO MORANDO

Fino al 21 Ottobre 2018
(h. 10-21)

Ingresso libero

Via Sant’Andrea 6, Milano

Per il terzo anno consecutivo viene allestita questa magnifica installazione di Elle Decor dedicata all’ospitalità.

Questa volta si guarda a Oriente e ci vengono raccontate 9 stanze che diventano luoghi dell’immaginazione: crollati i confini che di solito separano case, hotel e spazi pubblici

Come sempre troverete anche un meraviglioso bar e un ancor più splendido ristorante:

Ristorante: tutti i giorni (h. 12-15), la sera solo per eventi privati (h. 20-23),
prenotazioni: milano@maiorestaurant.com, mob. 3346754473
Bar: tutti i giorni (h. 10-21)

ETRO GENERATION PAISLEY 

MUDEC

Fino al 14 Ottobre 2018
(Lun.: 14.30-19.30;
Mart.- Merc.-Ven.-Dom.: h.9:30-19:30;
Gio.-Sab.: h.9:30-22:30)

Ingresso libero

Via Tortona 56, Milano

Etro festeggia i suoi primi 50 anni con questa mostra gratis in cui ci presenta il motivo Paisley, il germoglio della palma del dattero Albero della vita, che ha caratterizzato l’intero lavoro di Etro.

All’inizio della mostra veniamo accolti da un gigantesco albero e proseguiamo un percorso in cinque stanze: ogni stanza racconta un aspetto della storia di Etro.

UN GRANDE NUMERO. SEGNI IMMAGINI PAROLE DEL 1968 A MILANO

BASE Milano

Fino al 22 Ottobre 2018
(tutti i giorni: h.11-19)

Ingresso libero

Via Bergognone 34, Milano

In mostra ci viene presentato il 1968 vissuto a Milano attraverso fotografie, documenti e racconti inediti.

Questa mostra non è una celebrazione ma un racconto storico.

Una sezione speciale presenta 50 fotografie del grande fotoropertor Uliano Lucas.

MONDI REALI

GALLERIA VALERIA BELLA

Fino al 18 Ottobre 2018
(Lun.: h.15 -19
Mart.- Sab.: h.10-19)

Ingresso libero

Via Santa Cecilia 2, Milano

In questa mostra gratis sono esposte le opere dei maestri della fotografia, dal dopoguerra a oggi.

Autori di epoche diverse, completamente diversi tra loro ma che qui stanno perfettamente insieme.

Ritroviamo gli artisti del Bar Giamaica di Ugo Mulas, i Ritratti di nobiltà di Gilles Lorin, gli artigiani di Francesco Pergolesi.

E ancora, gli scatti di Gabriele Basilico, Mimmo Jodice e Luigi Ghirri.

Tutti appartenenti a Mondi reali.

L’ECO DEL CLASSICO. LA VALLE DEI TEMPLI DI AGRIGENTO

STUDIO MUSEO FRANCESCO MESSINA

Fino al 21 Ottobre 2018
(Mart.-Dom.: h.10-18)

Ingresso libero

Via San Sisto 4, Milano

Conoscete già questo Museo? Se non lo conoscete, andateci. 

È sempre gratis e si trova nella ex chiesa di San Sisto a Milano.

Ve ne parlerò in un post dedicato perché vale la pena raccontarvi anche chi era lo scultore Francesco Messina.

Ora nella navata principale di questo museo sono esposti circa 150 reperti recentemente rinvenuti nella Valle dei Templi, affiancati a pezzi provenienti dal Museo Pietro Griffo di Agrigento.

Tra questi i frammenti della recente scoperta del teatro e del santuario dell’antica polis Akragas, odierna Agrigento, oltre ad alcuni reperti che Francesco Messina ha collezionato nel corso della sua vita.

Al piano interrato mi sembra una cosa bellissima poter vedere la ricostruzione di uno scavo archeologico (un ambiente cucina) della grande metropoli millenaria Akragas.

19° PREMIO CAIRO

PALAZZO REALE

Dal 16 al 21 Ottobre 2018
(Lun-: h.14.30-19.30; Mart.-Merc.-Dom.: h.9.30-19.30;
Gio. e Sab.: h.9.30-22.30; Ven.: 9.30-19.30)

Ingresso libero

Piazza Duomo, Milano

Come ogni anno, ritorna questa esposizione gratuita che è sempre un’occasione interessante per avvicinare l’arte contemporanea.

Il premio Cairo, giunto alla sua 19° edizione, è dedicato ai migliori 20 artisti italiani under 40 che sono stati selezionati dalla redazione di Arte.

La giuria che sceglierà il vincitore è composta da critici d’arte e direttori di museo.

ARTE LIBERATA – DAL SEQUESTRO AL MUSEO
Storia di una collezione confiscata in Lombardia 

Palazzo Litta 

Fino al 18 Novembre 2018
(Gio.: h.12-22:00;
Ven.-Dom.: h.12-19)

Ingresso libero

Corso Magenta 24, Milano

Una mostra da non perdere, un evento storico in Italia.

Si tratta dell’esposizione di 69 opere di autori italiani e stranieri del XX e del XXI secolo, sequestrate nell’ambito di un procedimento per gravi reati finanziari.

In mostra si ritrovano, tra le altre opere, una rara scultura di Jean Arp e due di Arnaldo Pomodoro, una serie di opere su tela di Victor Vasarely, un precoce empaquetage di Christo, un’importante grafica di Andy Warhol che ritrae Giorgio Armani, nonché capolavori dei principali rappresentanti degli Anni Sessanta.

 MARIO GIACOMELLI: DA UN CAOS ALL’ALTRO

SPAZIO FORMA MERAVIGLI

Fino al 18 Novembre 2018
(Merc.-Dom.: h.11-20)

Ingresso libero

Via Meravigli 5, Milano

Con questa mostra fotografica ha riaperto dopo un periodo di chiusura lo Spazio Forma Meravigli.

In esposizione alcune immagini del fotografo marchigiano Mario Giacomelli, che ci confonde con la tecnica fotografica tra astratto e concreto, bianco e nero.

Le immagini appaiono come se fossero astratte e, invece, rappresentano sempre la campagna marchigiana, che Giacomelli ha fotografato per tutta la vita.

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