5 - 18 Marzo 2019

IL LUMEN MUSEUM A PLAN DE CORONES

Lumen Museum

Vi avevo detto vero che qui a Plan de Corones ci sono tre posti bellissimi?

Dopo aver pranzato all’Alpinn, il primo di questi posti belli di cui vi ho parlato, ci siamo spostati al Lumen Museum.

Non è stato uno spostamento molto impegnativo, perché il Lumen Museum è nello stesso edificio dell’Alpinn!

Lumen Museum

Questa era l’ex stazione della Kronplatz a monte della funivia di Plan de Corones.

Lumen Museum

Adesso a voi chiedo: come potevo non diventare matta a 2250 metri circondata dalle vette tra un ristorante pazzesco e un museo meraviglioso nello stesso edificio?

Evidentemente non potevo che rimanere folgorata.

Allora, il Lumen Museum si propone come il Museo della fotografia di montagna.

Ed è così: un’esperienza totalizzante in cui si vive tra il passato, il presente e il futuro della montagna.

Il Lumen Museum è composto da 1800 mq di spazi espositivi distribuiti su quattro piani.

Sono tantissime le installazioni con realtà virtuali, che rendono il Lumen Museum un museo adattissimo anche ai nostri figli.

Ci sono due cose che mi hanno folgorato al Lumen Museum.

La prima è lo shutter collocato dove c’era il vecchio ingresso della funivia.

Si tratta di una grande vetrata circolare che si apre e si chiude continuamente come un otturatore.

Quando è chiuso sullo shutter viene proiettato un film sulla montagna, mentre una volta aperto vi si spalancherà davanti la meravigliosa vista sulle Dolomiti.

Lumen Museum

Unione perfetta tra tecnologia e natura.

La seconda cosa che mi ha lasciato senza parole è la Sala degli Specchi: niente, dovete andarci!

Io mi sono persa tra i video di montagne che si riflettevano ovunque insieme alla mia immagine proiettata decine di volte, dappertutto.

Ma le sezioni del Lumen Museum sono tantissime:

  • una mostra ci fa vedere come le Dolomiti siano un confine di diversi stati, disegnato in un passato non troppo lontano: le guerre hanno influito su questi luoghi.
  • una sezione spiega la storia della fotografia dagli albori a oggi, con un’esposizione di macchine fotografiche d’epoca fino agli ultimi modelli digitali
  • la mostra permanente Messner meets Messner by Durst, partner del museo insieme a Red Bull Illume coinvolto per il concorso di fotografia sportiva Adventure, di cui vengono riproposti gli scatti sotto forma di installazioni multimediali nella sala Adrenaline Raum
  • il Wall of Fame dedicato ai pionieri della fotografia di montagna come i fratelli Bisson, Joseph Tairraz, Bernhard Johannes, Jules Beck e Vittorio Sella
  • la Wunderkammer in cui si possono osservare oggetti reali e rari
  • la mostra sulle pubblicità del passato dove venivano usate le fotografie di montagna
  • l’esposizione delle cartoline di montagna: le ho adorate!
  • la realtà virtuale da indossare per fare un giro in elicottero
  • le fotografie, quante!, di come si andava in montagna una volta
  • le prime fotografie esistenti delle montagne

Il Lumen Museum segue il calendario e gli orari di apertura dell’impianto di Plan de Corones.

Chiuderà quindi il 22 aprile per poi riaprire nella stagione estiva.

P.S. Ho giustamente letto che l’ingresso è carissimo e che costa come il Louvre.

È vero, non è economico, ma secondo me è un posto talmente speciale che li vale tutti.

LUMEN
Museum of Mountain Photography

Via Funivia 10, Brunico

Aperto fino al 22 aprile 2019
Lunedì-Domenica e festivi: dalle 10 alle 16
Ultima entrata: ore 15.30
Ultima discesa con cabinovia: ore 17.00

Biglietto: 17 Euro (sul sito trovate le riduzioni)

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