2 - 6 Luglio 2020

ROSA FANTI: INTERVISTA A UNA PERSONA BELLA

Rosa Fanti Intervista

Rosa Fanti, la protagonista dell’intervista di oggi, è prima di tutto una ragazza, bellissima, che sembra una ragazzina o almeno questa è l’impressione che ho guardandola in foto.

E poi è anche la donna che sta dietro a Carlo Cracco e al suo successo. O che sta davanti a Carlo Cracco?

Non conosco Rosa se non dai social e sebbene io sappia perfettamente che i social non rappresentano la realtà, ho la presunzione di percepire l’essenza di una persona da quello che pubblica.

Mi è successo altre volte con persone conosciute in rete e che si sono rivelate persone ancora più belle nella vita vera.

Ho pensato che Rosa fosse una persona bella dal sorriso da ragazzina che le vedo, dalla sua Romagna che è parte di lei, dal modo schietto e onesto con cui ci racconta di se’.

Che i bambini sono belli e li amiamo ma ogni tanto anche basta.

Che abbiamo bisogno di un week end da sole e non c’è niente di male a dirlo, che ci si può prendere in giro quando ci si mette ai fornelli ma abbiamo sposato Carlo Cracco.

Ma poi ho pensato che Rosa Fanti fosse speciale quando le ho chiesto questa intervista/lettera per la mia rubrica Megliounapersonabella e lei mi ha risposto: certo mandami una mail a questo indirizzo.

E lo ha fatto così, con la naturalezza del suo sorriso, rivolgendosi a una perfetta estranea che certo non conta 100k di follower.

Solo che poi, a differenza di altri, mi ha risposto.

Cara Rosa, noi non ci conosciamo e quindi voglio dirti grazie per questa intervista, un po’ di più del solito.

1.
Come sono stati questi mesi di lockdown per te e per la tua famiglia? Posso chiederti se hai usato qualche trucchetto per restare tranquilla? (Io ho usato gin e vino!).

E soprattutto: ci sei riuscita?

Devo dire che, a parte i primi due giorni di panico totale per dover reinventare il tempo e le giornate, soprattutto con i bambini a casa, non è andata poi così male.

Per quanto mi riguarda, mi hanno aiutato molto le mie lezioni di pilates quasi quotidiane con la mia amica e maestra Eugenia (per me che sono una pelandrona di natura è stata un po’ una riscoperta) e anche gli aperitivi in terrazzo.

Alle 18.30, prima di preparare la cena, un momento di relax per me e Carlo: aprivamo una bottiglia e via, sembrava quasi di essere in vacanza, complici anche le belle giornate.

Lato bimbi, invece, mi sono inventata delle attività carine da fare con loro, lavoretti manuali, disegni e attività.

Abbiamo preparato anche torte e dolcetti, ma per quello, ovviamente ho delegato mio marito 🙂

2.
Qual è stata la prima cosa bella che hai fatto dopo il lockdown?

Penso che il lockdown sia servito a capire l’importanza e la gioia delle piccole cose.

Per cui, appena ho potuto, ho fatto colazione al bar con cappuccino e brioche, un piccolo rito quotidiano che ho dovuto sospendere e che mi è un po’ mancato.

3.
In che modo il Ristorante Cracco sta affrontando questa fase 3 in termini di sicurezza per i propri clienti?

Abbiamo creato sin da subito un protocollo di sicurezza con l’ospedale San Raffaele, per la tutela sia dei dipendenti che dei clienti.

Per un tipo di ristorante come il nostro, già di norma l’igiene e la sicurezza sono fondamentali, per cui a parte le mascherine, la temperatura da misurare e gli igienizzanti da mettere a disposizione anche per i clienti, non abbiamo dovuto stravolgere le nostre abitudini.

Anche i tavoli, sia del Cafè che del ristorante erano già belli distanziati per consentire ai clienti anche una maggiore privacy.

4.
Ho letto di Cracco Express, mi pare sia un progetto nato proprio durante la pandemia. Hai voglia di raccontarmelo?

Si certo! In realtà è un progetto nato prima, nel periodo natalizio, per rispondere alle esigenze dei nostri clienti di ricevere i nostri prodotti anche a casa e soprattutto non solo a Milano.

Con il nostro shop on line infatti, abbiamo pensato a una linea di prodotti di pasticceria, cioccolateria, merchandising e altro che spediamo direttamente in tutta Italia.

Ovviamente durante il lockdown la piattaforma è esplosa e abbiamo avuto il boom degli ordini, per cui abbiamo lavorato incessantemente sia come laboratorio di pasticceria sia come logistica.

I prodotti più venduti sono stati ovviamente le colombe e le uova al cioccolato, durante il periodo di Pasqua, e i nostri baci di Cracco.

Rosa Fanti Intervista

A breve inseriremo anche una linea di succhi di frutta e marmellate della nostra azienda agricola, quindi prodotti più estivi.

Oltre all’e-commerce ci siamo attivati anche con il servizio di delivery del Cafè.

5.
Credi che i nostri posti belli rimarranno tali anche in un momento come questo, tra mascherine e gel igienizzante?

Sono sicura di sì.

È una fase in cui purtroppo dobbiamo attenerci a delle regole e modificare un pochino le nostre abitudini.

Ma la gioia di godersi una buona cena, un buon bicchiere di vino e magari anche una buona compagnia, quella non passa.

6.
Come pensi cambierà Milano e come cambieremo noi dopo questa esperienza che, diciamocelo, ci ha abbastanza stravolto?

Mah, io penso che a parte il momento tragico che abbiamo vissuto, sotto tanti punti di vista, questa esperienza ci ha anche insegnato diverse cose.

La prima è che non bisogna dare nulla per scontato, e questo vale per tutto e per tutti.

Inoltre io credo anche che dovremo necessariamente rivedere un po’ le nostre abitudini, il nostro modo di vivere le cose e organizzarci già in modo da essere preparati nel caso dovessimo tornare a rivivere una situazione simile.

Sappiamo già quello che può succedere, per cui bisogna trovare per tutto una soluzione “B” da usare nelle necessità.

Ma ora concentriamoci sulla ripresa e rimaniamo positivi, augurandoci il meglio a venire.

Grazie di cuore Rosa.

Sono d’accordo con te. Godiamoci i nostri posti belli, le cose belle e le persone belle che abbiamo la fortuna di incontrare sulla nostra strada.

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