25 - 9 aprile 2017

DOPO IL FUORISALONE 2017: COSA RIMANE?

Dopo il Fuorisalone 2017, cosa rimane da vedere? Se non siamo riusciti a star dietro al delirio della Design Week 2017 e ci siamo persi qualcosa o quasi tutto? Confesso che anche io mi sono persa un sacco di cose, del resto non potevamo mica morire. Tanti miei amici mi hanno detto: “Quest’anno non sono riuscito a vedere niente, né una location, né un evento né un bel niente”. Mi sento di dire ancora una volta:

NO PANIC

Sì, perché se il Salone del mobile 2017 è finito, del resto le date erano quelle lì, bé non tutto è perduto. Ci sono delle cose molto interessanti che rimangono dopo il Fuorisalone 2017 e che possiamo vedere.

Sono magari da prenotare, in qualche caso da pagare, però provo a raccontarvele qui di seguito.

UNIVERSITÀ STATALE DI MILANO – CA’GRANDA

Via Festa del Perdono 7, Milano

dal 10 al 14 aprile 2017: h. 10-22
15 aprile 2017: h. 10-18

La Statale è un grande classico del Fuorisalone, bisogna andarci. A questo punto anche dopo il Fuorisalone 2017. Quest’anno l’evento si concentra sui materiali: legno, ceramica, metallo, plastica tutti trasformati in installazioni incredibili.

IO CI VADO PERCHÉ

Non solo perché qui ci ho studiato e mi sono laureata. Tanti ricordi! Ma perché gli eventi della Statale sono sempre spettacolari. Si possono portare anche i bambini perché non si annoiano, anzi si gasano moltissimo di fronte a queste cose fantasmagoriche. Che sono tante! Dopo il Fuorisalone 2017 ci sarà sicuramente, tra l’altro, meno gente. Io pensavo di andarci di sera per vedere anche meglio la scritta luminosa, tutti i video giganteschi nei cortili e la luna nel Cortile d’Onore,  un pallone aerostatico che sorge e si illumina al tramonto.

ALBERGO DIURNO VENEZIA

Piazza Oberdan, Milano

dal 10 Aprile al 14 Maggio 2017 (dal giovedì alla domenica ): h.12-19.30 (festivi inclusi)

La mostra “Senso 80” di Flavio Favelli: ci sono delle isole-divanetti nella parte centrale del Salone con quattro sculture fatte con graniglia, parti di mobilio e specchi di inizio ‘900. I corridoi dell’Albergo, dove si trovavano le terme, sono allestiti con delle insegne luminose che ricordano le vecchie attività commerciali.

IO CI VADO PERCHÉ

Adoro il passato, le altre epoche, le cose di una volta. Ho spesso la sensazione di essere nata nel secolo o quantomeno nel decennio sbagliato. L’Albergo Diurno Venezia era il bagno pubblico di Milano, uno dei più importanti. Era un microcosmo dove si trovavano le terme, manicure e pedicure, barbiere e coiffeur, dove era possibile organizzare i viaggi con le Ferrovie dello Stato. La visita è gratuita e non necessita di prenotazione. Mi sembra un’ottima occasione per tornarci o ritornarci, dopo il Fuorisalone 2017.

TRIENNALE DI MILANO

Viale Alemagna 6, Milano

Martedì – Domenica: 10.30 – 20.30

La mostra “Giro giro tondo Design For Children” è una storia del design italiano dedicata e ai bambini, che ripensa al design e all’architettura che hanno messo al centro loro, i bambini, con i loro giochi, i loro spazi, gli oggetti. Durerà fino al 18 febbraio 2018.

IO CI VADO PERCHÉ

Perché questa è la mostra principale della Triennale per i prossimi 10 mesi, un posto come sapete che io amo molto, d’inverno e d’estate, per le sue mostre, anche gratuite, per il suo bookshop, per le sue caffetterie. Ci sarà tutto il tempo di non perdersela.

INSTITUT FRANÇAIS MILANO – PALAZZO DELLE STELLINE

Corso Magenta 63, Milano

dall’11 Aprile al 13 Maggio 2017: h.12-19 (chiuso il lunedì)

Sono stati selezionate 40 creazioni di 40 designer che rappresentano l’essenza del design francese: nomi famosissimi come Philippe Stark, ma anche giovani talenti emergenti. I 40 pezzi sono esposti dentro a 10 tende che simboleggiano i 10 valori del design francese.

IO CI VADO PERCHÉ

Questa mostra farà il giro del mondo, dopo il Fuorisalone 2017 di Milano. La scenografia, con le tende e tutto il resto, sembra particolarmente poetica. Non me la perderò.

THE VISIT

Via Palermo 1, Milano

fino al 1o maggio 2017: solo su appuntamento

The Visit è un appartamento dei primi dell’Ottocento: stanze, stucchi, parquet a spina di pesce. In una parola: milanese. Creativo e sofisticato. L’appartamento è stato arredato come se qualcuno dovesse veramente viverci. Gli arredi sono firmati da grandi nomi, tra i quali quello di Gio’ Ponti.

IO CI VADO PERCHÉ

Ho la fissa delle case, la mia, quelle degli altri che vedo di sera illuminate di fronte alla mia. Le case che abbiamo abitato da piccoli, mi chiedo chi ci sarà oggi, saranno cambiate tanto? Le case che hanno stratificato la nostra storia, quelle che verranno, quelle che non sono venute e abbiamo lasciato indietro, quelle che immaginiamo per il nostro futuro. Le case bisogna saperle riconoscere, saperle vedere, saperle valorizzare. Questa visita sono certa che mi insegnerà molto.

ORTO BOTANICO DI BRERA

Via Gabba 10, Milano

dal 10 al 14 aprile 2017: h. 10-22
15 aprile 2017: h. 10-18

Dell’Orto Botanico vi ho già parlato qui. Porterò anche i miei bambini, tanto milanesi, perché all’Orto si emozionano sempre tanto.

AMLETO MISSAGLIA

Via Verdi 6, Milano

Fino al 30 Aprile 2017

La Home Contemporary Playful Design Gallery, la mostra di oggetti d’arte di Amleto Missaglia rimarrà esposta così com’è fino al 30 Aprile. I labirinti di vetro di NasonMoretti, i vasi colorati come palle da gioco di Moser Crystal per i celebrare i suoi 160 anni, il magico argento di De Vecchi Milano 1935, i vasi portafiori del designer Marco Zanini per Pampaloni Firenze 1902, i personaggi del Circus di Alessi. E molto altro. Vale la pena entrarci. Vi ho raccontato tutto qui.

MUSEO POLDI PEZZOLI

 Via Manzoni 12, Milano

fino al 29 Maggio 2017: h. 10-19.30

Natural Talent, la foresta di betulle di legno ricreata nella Sala dell’Affresco del Museo Poldi Pezzoli. È un’installazione molto veloce, vale la pena visitare anche il Museo contestualmente, visto che dal 10 Aprile è a pagamento.

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